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Freccia Rosso non solo negroamaro, ma una vera battaglia per il Sud

Di Chiara Giulia Micoccio

Freccia Rosso è l’ultimo nato in Cantine Due Palme, la cantina di Cellino San Marco che si  è aggiudicata, per questo Vinitaly, il premio speciale Vinitaly Nazionale 2014.

Freccia Rosso è “un vino corposo da uve di negroamaro che identifica le radici e la storia contadina di Puglia” lo presenta così il Presidente Angelo Maci di Cantine Due Palme. Il nome richiama il “Freccia Rossa” delle Ferrovie dello Stato per sottolineare la centralità della battaglia per la mobilità del Sud. Non solo un ottimo vino, dunque, ma una vera provocazione culturale per riportare all’attenzione del governo, ma anche dei consumatori, il gap infrastrutturale che vede la nostra Regione tagliata fuori dalla grande velocità.

Angelo Maci, Presidente di Cantine Due Palme

E’, questa, un’iniziativa nata dalla Gazzetta del Mezzogiorno con l’obiettivo di sostenere la crescita e il progresso del Sud. Non vogliamo sentirci cittadini di serie B. Vogliamo correre così come corre l’Italia del centro-nord e, per questa ragione, abbiamo voluto sostenere questa sfida sociale. Dateci le infrastrutture perché é giusto che il sud cresca come il resto del Paese. Con la vendita delle bottiglie di Freccia Rosso possiamo sostenere questo progetto e l’intera organizzazione e far crescere questo comitato. Nichi Vendola ha saputo offrire alla Puglia la possibilità di migliorare gli spostamenti dal Sud, ma dobbiamo continuare a migliorarci. Alla grande distribuzione rivolgo l’appello per incentivare e sostenere la vendita del Freccia Rosso non per incrementare il fatturato di Cantine Due Palme, ma per favorire questa iniziativa e la crescita del nostro territorio”.


Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia

Rivolgo gli auguri alle Cantine Due Palme per il risultato raggiunto e il riconoscimento ottenuto, per la capacità di continuare a regalare ancora prodotti di qualità e di successo. Un territorio ha bisogno di connessioni e ha necessità che il resto del modo possa raggiungere quel territorio. Nel 2013 in Puglia avevamo un milione e mezzo di visitatori, oggi possiamo vantare sei milioni di passeggeri che arrivano nella nostra Regione e questo é un dato che spiega le ragioni delle performance di crescita dell'economia turistica. Abbiamo migliorato le condizioni degli aeroporti. Sono azionista unico di quattro aeroporti e abbiamo migliorato, in poco tempo, il network degli spostamenti da e per la nostra Regione, ma il cuore della mobilità sono le ferrovie e dobbiamo ancora fare molto per migliorare. Abbiamo portato avanti con Trenitalia un progetto per cercando di costruire l'unità del mediterraneo e per creare condizioni ottimali di mobilità su tutta la dorsale adriatica che, ancora oggi è un indice di arretratezza nel sistema paese. L'alta capacità Bari-Napoli ed il raddoppio della dorsale adriatica tra Termoli e Lesina sono infrastrutture determinanti per rendere protagonista il Mezzogiorno d’Italia negli scenari di sviluppo complessivo disegnati dall’Unione Europea. Nel 2005 esistevano guerre intestine che non permettevano lo sviluppo infrastrutturale del nostro territorio e abbiamo lavorato perché 800 km di costa potessero diventare un unico sistema portuale integrato. La Gazzetta del Mezzogiorno e la Regione Puglia stanno portando avanti una battaglia: noi non chiediamo alta velocità, ma l’alta capacità, la modernizzazione lungo tutta la ferrovia della dorsale adriatica. L’internazionalizzazione si può fare in  tanti modi, ma la ferrovia è un elemento fondamentale. Quanto all’informatizzazione siamo la prima regione d'Italia, abbiamo fatto molti investimenti e continuiamo a farne. Col vino abbiamo dimostrato di saper fare e ringrazio un imprenditore illuminato che ha realizzato questo vino, il Freccia Rosso, appunto, che ci aiuta a guadagnare consenso per questa battaglia. Il nostro appello non è solo per migliorare la Puglia, ma l'Italia intera”.

Fabrizio Nardoni, Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia

“Credo sia fondamentale mettere in evidenza lo sforzo della regione nel sistema vitivinicolo. Anche attraverso il vino possiamo comunicare e chiedere qualcosa al nostro governo.  Dobbiamo sostenere l'idea di trasferire sui banchi della grande distribuzione questo prodotto e prendo l’impegno di organizzare un incontro con la grande distribuzione per sostenere fortemente questa iniziativa”.

Dario Stefàno, Senatore della Repubblica

“Bisogna chiedere la fine di questa storia dell’Italia tagliata a metà per far crescere il Mezzogiorno con minor fatica. E’ impossibile immaginare strategie di crescita se manca la spina dorsale del paese che è la ferrovia. In questo caso il vino rosso, il Freccia Rosso, diventa ambasciatore non solo nel mondo, ma anche in Italia per una necessità alla quale il governo deve rispondere. Noi vorremmo che il governo presti più attenzione al Sud e Cantine due palme ci ha dato un segnale di sensibilità nel tema centrale della mobilità per continuare a pretendere il progresso infrastrutturale della nostra regione”.

 

 

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