A- A+
PugliaItalia
Giorno della Memoria. Ricordare anche il genocidio armeno

Da poco più di un anno il Khatchkar, la sacra stele armenarappresentazione grafica della memoria e del dolore di un popolo, realizzato dallo scultore armeno Ashot Grigoryan, testimonia ricordi e presenze dalla sua postazione di vedetta, sul lungomare barese di fronte all’Autorità Portuale, da quando il responsabile della Comunità Armena di Bari. Rupen Timurian, l’ha inaugurata insieme alle autorità cittadine.

Il caratteristico simbolo sancisce nella parola stessa l’unione di due lemmi: croce  e pietra, ma anche l’unione antica e presente di due popoli. Un concetto ribadito dallo stesso Ambasciatore della Repubblica di Armenia in Italia, Sargis Ghazaryan.

E' toccato ancora a Rupen Timurian in rappresentanza della Comunità Armena di Bari, insieme al Sindaco Michele Emiliano, a S.E. Ghazaryan, al professor Boloyan, portare il saluto ai rappresentanti della comunità stessa e ai membri del Centro Studi dedicato all’armeno barese per eccellenza, Hrand Nazariantz, press la base della stele, per rimarcare i rapporti di accoglienza e di solidarietà con il popolo armeno, che il prossimo anno ricorderà il centenario di un genocidio ancora non completamente riconosciuto.

Armenia genocidio
 

Il successivo intervento nella Sala Consiliare del Comune di Bari di Baykar Sivazliyan, presidente dell’associazione Armeni d’Italia, è stata l’occasione per ricordare e rinnovare gli storici rapporti tra Italia e Armenia.

Anche per premiare gli autori dei saggi storici "Hrand Nazariantz, Fedele d'Amore" a cura di Paolo Lopane, coautori Carlo Coppola, Dorella Cianci, Cosma Cafueri e Rosalia Chiarappa; "Il richiamo del Sangue"  di Kegham Boloyan, e per rinnovare loro attenzione e riconoscenza, dopo l’emozionante appuntamento di qualche settimana fa, all’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, per il  Premio Internazionale di Poesia e Letteratura "Nuove Lettere" (XIV sez., saggi editi).

Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, due rappresentanti del Centro Studi Hrand Nazariantz, Cosma Cafueri e Rosalia Chiarappa, incontreranno gli studenti dell’Istituto Tecnico “Maiorana” di Bari, per parlare di  memoria dei popoli e di genocidio armeno.

(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
armeniamemoriagenocidio
i blog di affari
Cartelle esattoriali: quali anni d’imposta può chiedere il Fisco?
Dalla pandemia alla Nato, il doppiopesimo egocentrico della Svezia
Di Massimo Puricelli*
Giustizia civile: ok celerità ma attenzione ai diritti fondamentali
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.