Sinistra Italiana prende le distanze dalla Giunta Emiliano e si avvia verso l’opposizione in Consiglio reglionale. Un passo dovuto, secondo il consigliere regionale Mino Borraccino (SI), dopo i contrasti sulla proposta di legge che prevede l’aumento da 3 a 5 dei componenti del Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom): che hanno visto il consigliere di Sinistra Italiana allontanarsi dall’aula e il M5S votare contro.

La maggioranza perde un pezzo a sinistra: “Siamo di fatto all’opposizione. Michele Emiliano prenda atto – ha detto Borraccino in aula, rivolgendosi al governatore pugliese – che in Puglia non governa con Sinistra Italiana”. Per Borraccino, la proposta di legge sul Corecom è frutto di “un inciucio in Puglia fra centrodestra e Pd”.
Borraccino si è dimesso anche dalla presidenza della commissione Affari Generali, spiegando che “formalmente resterà nel gruppo consiliare di Noi a Sinistra”. “In queste settimane – ha poi precisato – mi confronterò con il partito. Entro il bilancio di previsione formalizzerò la mia scelta”.

“Prendo atto del disagio di Cosimo Borraccino e di Sinistra Italiana nel dialogo con la mia amministrazione”, fa sapere Emiliano attraverso una nota diffusa al riguardo, “A mia scusante il fatto che la Giunta ha concordato il programma di governo derivante da dibattiti pubblici partecipati dal basso, con la lista Noi a Sinistra nella quale si è candidato anche il consigliere Borraccino, e che SI è nata solo successivamente”.

