A- A+
PugliaItalia
Il Comunicato di Luigi Quaranta - TAP

Il comunicato di Luigi Quaranta, portavoce e Senior Media Advisor di TAP:

Apprendo da alcuni tweet di Michele Emiliano di non fare più parte del Partito Democratico e che comunque ne dovrei essere allontanato in ragione del mio rapporto di lavoro con la TAP. Secondo Emiliano ci sarebbe dunque incompatibilità tra la adesione (non l’esercizio di funzioni dirigenti) a un partito e il lavoro in un’azienda privata (al momento, però, solo in TAP: non risultano né tweet né più formali prese di posizione nei confronti dei tanti iscritti al Pd che lavorano in aziende private, anche in rapporto di affari con gli enti pubblici e perfino quando questi rapporti non sono propriamente specchiati).

Tessere 2008 2013
 

Già il concreto merito della presunta causa di incompatibilità appare singolare: l’Emiliano che cinguetta amabilmente su Twitter con NoTap e grillini dovrebbe forse interrogarsi sulla SUA incompatibilità con le posizioni più volte apertamente espresse a sostegno del progetto di TAP dal segretario nazionale e presidente del consiglio Matteo Renzi, da ministri, viceministri, sottosegretari, parlamentari e consiglieri regionali del Pd; e magari anche sciogliere l’insanabile – nella sua logica - contraddizione di avvalersi per la campagna elettorale dei servizi della stessa azienda di comunicazione che collabora con Tap.

Ma i tweet di Emiliano sul mio conto rivelano qualcosa di assai più grave riguardo alla sua idea (populista e autoritaria) di democrazia, tradiscono per l’ennesima volta la sua convinzione (che lo accomuna a Berlusconi e a Grillo) di poter disporre via social media delle idee, delle passioni, della vita delle persone, la sua concezione proprietaria del partito, il considerare “cosa sua” quella che è e resta la più grande comunità italiana di donne e uomini “liberamente associati - ai sensi dell’art. 49 della Costituzione - per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. Idee, attitudini e comportamenti che dimostrano la sua totale inadeguatezza a ricoprire l’incarico di segretario regionale del Pd e gettano pesanti ombre sul modo in cui eserciterà la massima funzione di governo della Puglia, se mai dovesse essere eletto. E la dicono infine lunga sul conto in cui tiene valori come l’amicizia e la lealtà.

Tessera 2014
 

Per quel che mi riguarda ho chiesto agli organi di garanzia del partito (al presidente nazionale Matteo Orfini, e alle Commissioni nazionale e regionale di garanzia e, per conoscenza al segretario nazionale Renzi e a quello del mio circolo) di tutelare la mia onorabilità e i miei diritti di iscritto (fin dalla fondazione, con puntuale rinnovo annuale della tessera) così come definiti dalla Costituzione e dallo Statuto e dal Codice Etico del Pd.

Per quel che riguarda il Pd e la Puglia invece, non posso che appellarmi alla reazione delle donne e degli uomini per bene di questo partito e di questa regione contro questa slealtà e questa arroganza.

Bari, 4 aprile 2015

                              

                                                                                        Luigi Quaranta

Tags:
quarantatapcomunicatoemiliano
Loading...
i blog di affari
Lotta contro il razzismo, l'ennesimo strumento di controllo del tecnocapitale
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Riminaldi incontra il Guercino e i giganti del Barocco
Gian Maria Mairo
PROGETTI PER CARCERI, GIUSTIZIA, VOLONTARIATO, CINEMA, DONATORI SANGUE
Boschiero Cinzia
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.