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Les pieds dans l’eau, o quasi, presso lo storico Circolo della Vela di Bari, è stata presentata la personale di Jimmie Durham “Wood, Stone and Friends”, in programma all’adiacente Teatro Margherita dal 17 maggio al 31 agosto 2013.

A illustrare il progetto agli ospiti della Presidente del Circolo Simonetta Lorusso, il vice sindaco di Bari, Alfonso Pisicchio, l’assessore al Marketing territoriale Gianluca Paparesta, il direttore della ripartizione Cultura Paola Bibbò, il presidente della Fondazione Morra Greco Maurizio Morra Greco e il consigliere incaricato del sindaco per le arti visive Vito Labarile.

“La Vela - ha spiegato Labarile - rappresenta una sorta di continuità insieme con il Mercato del Pesce, la Sala Murat e il Teatro Margherita, un hub per la realizzazione di grandi eventi, quel centro internazionale d’arte rappresentato dal progetto “Bac - Bari Arte contemporanea”, che si colloca al centro dei grandi itinerari storici e turistici della città”.

Oltre alla personale dell’artista americano che da ben trenta anni vive a Roma, dopo aver volutamente preso le distanze dalla patria, definita irrispettosa e irriconoscente nei confronti del suo popolo d’origine: i i Cherokee, saranno in esposizione, nella sala Murat, i lavori di giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti.

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Maurizio Morra Greco, amico personale di Durham e collezionista napoletano, ha viaggiato con lui una settimana in Puglia, riportando a casa gli ulivi e le pietre che poi sono servite per realizzare le sculture in esposizione - “questa è una mostra che parla di Puglia”; una mostra già ospitata nella sala Dorica del Palazzo Reale di Napoli, città amata dall’artista e dove a breve si trasferirà a vivere e dove verranno realizzate anche nei prossimi tre anni delle mostre molto importanti.

Artista, saggista, poeta e attivista politico americano, dagli anni ’70 Jimmie Durham decostruisce i concetti cardine della cultura europea, lasciando all’essenza stessa dell’oggetto la capacità di raccontare la sua storia. I principi di monumentalità celebrativa, permanenza e universalità di architettura e scultura, considerata per secoli un mezzo per affermare l’identità di un popolo e della sua cultura, vengono rifiutati dall’artista per liberare l’oggetto dalla volontà dell’uomo di controllarne la natura.

Il Teatro Margherita diviene così uno spazio contemplativo in cui differenti sculture in legno, insieme a massi di pietra lavica e frammenti di metallo industriale, tendono a ricreare un ambiente surreale.

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La mostra  “Wood, Stone and Friends”, organizzata dal Comune di Bari e dal Museo MADRE di Napoli in collaborazione con la Fondazione Morra Greco, gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali, della Regione Puglia, della Regione Campania, della Provincia di Bari, della Camera di Commercio, del Politecnico di Bari, dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, dell’Accademia delle Belle Arti e dell’Università LUM “Jean Monnet”. Main sponsor dell’evento l’Amgas srl. Tra gli sponsor anche l’Hotel Palace. Media partner “Il Giornale delle Fondazioni”.

La mostra “Wood, Stone and Friends sarà aperta al pubblico tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 12 alle ore 20. Giornata di chiusura il mercoledì. Ingresso libero.

 

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