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PugliaItalia
"L'Evviva!" di Emiliano al Movimento 5 Stelle

Michele Emiliano risponde alla nota dei deputati del Movimento 5 Stelle Giuseppe D'Ambrosio, Giuseppe L'Abbate, Emanuele Scagliusi, Giuseppe Brescia, Diego De Lorenzis, Francesco Cariello, dei senatori Maurizio Buccarella, Barbara Lezzi, Daniela Donno, Lello Ciampolillo e dell'europarlamentare Rosa D'Amato, con la quale hanno accolto il suo invito al dialogo sui contenuti:

“Evviva! Dovrò schivare un po’ di cozze pelose, dovrò tentare di non assomigliare a Renzi, dimostrare che nei miei anni di governo abbiamo creato molti posti di lavoro, che la raccolta differenziata non è al 20 ma al 32,76, che siamo saliti in tutte le classifiche, persino in quella della qualità della vita di 6 posizioni, che Bari è la città meglio amministrata finanziariamente d’Italia (Oscar del Bilancio), che ho la loro stessa posizione sull’acqua pubblica, sull’Ilva, sullo stop al consumo di suolo, sulle energie rinnovabili, sulle trivellazioni, sulla trasparenza, e poi è fatta: finalmente potrò parlare con i 5 Stelle perché hanno accettato il dialogo.

Nel frattempo, è bene precisare che i forum programmatici li ho inventati io undici anni fa e che sono pronto a ricominciare, anche con loro, ragionando su tutti i temi senza nessuna preclusione.

Emiliano 2899
 

Io rispondo solo al popolo pugliese e a nessun altro. Nessun blog può espellermi se penso a modo mio. Anzi farò in modo che tutti i militanti 5 Stelle pugliesi che pensano con la loro testa abbiano voce anche nella costruzione del nostro programma.

Dimenticavo, anche i presunti debiti del Petruzzelli erano una balla inventata ad arte come poi ho dimostrato. Se ci incontriamo le balle non reggeranno e anziché perdere tempo con una mia dichiarazione di sei anni fa riferita alle scorse elezioni regionali (che ridere!) parliamo dei nostri veri avversari, che sono i problemi dei pugliesi. A lavoro ed alla lotta, cari compagni M5S.

Quando ci vediamo?”.

La nota del neo-candidato del centrosinistra alla prossima corsa per la presidenza della Regione Puglia replica all'articolata missiva del Movimento: "Il Movimento 5 Stelle condurrà una campagna elettorale per conquistare la Regione Puglia e sottrarla a logiche di potere che perdurano da decenni e che hanno devastato la nostra terra e, quindi, in totale antitesi con una partitocrazia di cui Emiliano è l'emblema, nonostante le sue continue foglie di fico. Se vuole un confronto sui temi, noi siamo disponibili: forse è il caso, però, che si faccia accompagnare da qualcuno che sia in grado di andare oltre gli slogan e le frasi a effetto per affrontare, per davvero, le questioni più spinose della nostra Regione".

de vito 5 stelle 03
 

L'apertura al dialogo resta tra le righe, anche se il segretario del Pd pugliese viene definito: "Piccolo Renzi di Puglia", "Se Emiliano, dopo la sua investitura, sente il bisogno di confrontarsi finalmente sui temi, noi siamo disponibili  -  dicono i 5 Stelle  -  la differenza tra il Movimento 5 Stelle e il coacervo di forze di centrosinistra però è lampante sin dal metodo: già da settimane, sul territorio pugliese, sono infatti partiti i gruppi di lavoro M5S per redigere con i cittadini il programma della Puglia del futuro. Per noi, la scelta del portavoce è secondaria dinanzi alle necessità dei cittadini della nostra regione. Per i partiti, invece, la poltrona sembra venire sempre prima di ogni cosa. Emiliano, poi, pare lanciare i suoi 6 forum programmatici credendo forse che i pugliesi abbiano dimenticato l'esperienza dell'Emilab 2009 dove i ragazzi che si erano dedicati anima e corpo alla sua campagna elettorale e a cui in un primo momento si assicurò uno spazio per discutere di progetti per migliorare Bari, ad elezioni finite furono fatti sloggiare in fretta e furia per riconsegnare la sede al PD".

Il turbillon di schermo è a tutto campo: "Non risulta abbia mantenuto la promessa della sua campagna elettorale sui 30.000 nuovi posti di lavoro o, ancora di rifiuti e ambiente con chi, in dieci anni di sua gestione al Comune di Bari, ha portato la raccolta differenziata ad un misero 20%. O peggio di cultura, con chi ha fatto sprofondare tra debiti e scandali, sotto la sua guida, la Fondazione Petruzzelli. O ancora di doppi incarichi e mandati a termine con chi, cinque anni fa, aveva richiesto solennemente di sputargli in un occhio se mai si fosse candidato alla Presidenza della Regione. Un Emiliano che si presenta come 'Sindaco di Puglia' ma che da primo cittadino ha visto precipitare il capoluogo pugliese nelle classifiche della sicurezza nell'edilizia scolastica, della vivibilità, della qualità dei servizi. Dubitiamo che le ricette di Emiliano siano in grado di risollevare la nostra terra ma, del resto, il dialogo (per noi che lo reputiamo fondamentale) non si nega a nessuno".

Ed anche sui punti topici dell'incalzante chiamata pubblica del M5S, l'ex sindacodi Bari è chiamato a npronunciarsi: "Non conosciamo la posizione del candidato del centrosinistra su acqua pubblica, rifiuti zero, Ilva, stop al consumo di suolo, trasporti sostenibili, energie rinnovabili, trivellazioni, informazione e trasparenza. Stando alla linea del suo governo targato Matteo Renzi, le risposte vengono da sé. E sono delle peggiori. Ma il nostro obiettivo, oggi come quando saremo in Regione, è quello di proporre e appoggiare ciò che farà il bene dei cittadini, senza pregiudizi o prese di posizione sterili".

(gelormini@affaritaliani.it)

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emilianom5spugliaevvivarispostaregionali
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