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La Bandiera Francese al Palazzo di Città - Bari

Il vessillo francese è stato esposto accanto alle bandiere italiana ed europea, appese a mezz’asta in segno di lutto, sulla facciata di Palazzo di Città e sul Gonfalone della Città di Bari in segno di vicinanza e solidarietà con il popolo francese e le sue Istituzioni, per ribadire l’impegno della comunità levantina a contrastare ogni forma di violenza, intimidazione e intolleranza.

Il sindaco, Antonio Decaro, che ha voluto esporre i simboli listati a lutto, ha commentato: “La libertà è il valore più importante su cui si fondano le moderne democrazie. Abbiamo fatto di questo valore un fondamento costituzionale e un impegno civile e istituzionale, rendendolo la base stessa dell’educazione delle nuove generazioni. Per questo ci stringiamo increduli a tutti i francesi e ai giornalisti di Charlie Hebdo colpiti nel loro lavoro e nel loro diritto ad esercitare la propria libertà di opinione".
 
 
"L’orrore e la ferocia dell’attentato consumato nella redazione del giornale parigino - ha poi aggiunto - costato la vita a dodici persone, deve essere un monito per il presente e il futuro delle nostre comunità, perché ognuno di noi può diventare bersaglio della violenza fanatica, in ogni momento e in ogni parte del mondo. Il lutto della Francia non sia solo compassione e fratellanza ma diventi riflessione comune e strategia per far sì che atti come questo non tornino a ripetersi. Oggi siamo tutti Charlie Hebdo”.
 
Bandiere a mezz'asta nche a Lungomare Nazario Sauro, sui pennoni della Presidenza della Regione Puglia, secondo indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in segno di lutto e di vicinanza alla popolazione francese, colpita al cuore dall’attentato terroristico perpetrato ai danni della redazione del settimanale "Charlie Ebdo". Oltre a quella europea e a quella italiana, anche la bandiera della Regione Puglia è stata esposta a mezz’asta.
 
charlie bari
 
 
“Le bandiere del Palazzo della Presidenza sono quest’oggi esposte a mezz'asta", ha detto il presidente Nichi Vendola, "in segno di lutto per rappresentare il nostro dolore, la nostra vicinanza e la nostra solidarietà alla comunità parigina e all'intera Francia. Dovremmo ora mobilitarci con maggiore impegno nella lotta contro il fondamentalismo, il fanatismo e la violenza. Non cadremo nella trappola dell'odio. Reagiremo con più libertà, più rispetto, più democrazia, più dialogo, più solidarietà e condivisione. Sono queste le armi in grado di spuntare l'odio, di scacciare i fantasmi della paura e della diversità, le armi in grado di recidere il filo spinato del pregiudizio”.
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E sabato mattina, proprio sotto i pennoni con la Bandiera Francese di Palazzo di Città, è in programma il sit-in promosso dall´Associazione della STAMPA di Puglia per la libertà di espressione e di critica, in ricordo delle vittime dell´attacco terrorista alla redazione della rivista francese "Charlie Hebdo".
 
L´iniziativa, alla quale ha già aderito l´Ordine dei Giornalisti della Puglia, si svolgerà in concomitanza con analoghe manifestazioni promosse in altre città italiane e alla vigilia della grande mobilitazione organizzata dai sindacati dei giornalisti francesi per domenica a Parigi.
 
L'appuntamento a cui giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e cittadini sono invitati a partecipare, prevede una sola raccomadazione. "Sono gradite matite, non bandiere".
 
(gelormini@affaritaliani.it)
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