“Una legge, una giornata, un garante, anche un inno. Il Consiglio regionale non ha fatto poco per affrontare la disabilità, ma non è mai abbastanza, nei confronti di chi ha bisogno di sostegno ogni giorno e ha diritto al rispetto della propria dignità di essere umano”. Queste le parole del vice presidente Giuseppe Longo – all’insegna del “c’è ancora tanto da fare” – ha avviato la celebrazione in Consiglio regionale della Puglia – la Giornata Regionale del Diversamente Abile.

Con l’Ufficio consiliare di Presidenza, numerosi consiglieri regionali, i tre garanti (detenuti, minori, disabili) e l’assessore al welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico, hanno partecipato al convegno in Aula rappresentanti delle Amministrazioni comunali e delle associazioni di settore.
“C’è una schiera di volontari che si battono con generosità, ci sono i diversamente abili e ci sono le famiglie, c’è un mondo intero di bisogni e di sensibilità da tutelare”, ha detto il vicepresidente Longo. “La disabilità non è una patologia”, ha ribadito, ma non per questo “dobbiamo ignorare gli sforzi delle singole famiglie, non possiamo lasciarle sole a misurarsi con problemi più grandi di loro, a riflettere tristemente sul fatidico ‘cosa sarà dopo di noi’”.

Restano barriere materiali e immateriali da aiutare a scavalcare e da cancellare del tutto. “Non possiamo dire di avere fatto il possibile per le disabilità. La parità, l’agibilità totale, la serena normalità devono ancora diventare una realtà per tante e per tanti. Sono ancora in troppi a non essere pienamente garantiti, diciamolo chiaramente in questa Giornata regionale della disabilità 2018”.

È stata istituita quindici anni fa, con la legge pugliese n. 24 del 2003, dedicando il 24 maggio di ogni anno a riflessioni e iniziative che celebrano i diritti e la dignità delle persone con disabilità. “E ci va riconosciuto – ha fatto presente Longo – che non l’abbiamo mai celebrata come una ricorrenza rituale, cercando sempre di interpretarla come un’occasione per raccogliere suggerimenti, proposte, anche proteste. Le esigenze di parità sono tuttora sul tappeto: ce lo ricordano gli incontri che in questa giornata si stanno tenendo in questa città, nelle altre e in tutto il paese”.
Con la recente elezione del garante regionale dei disabili, Giuseppe Tulipani, la Puglia si è dotata di una figura di garanzia, un punto di riferimento certo, a tutela delle persone che vivono situazioni di disagio psichico e fisico, sociale, scolastico e lavorativo.
(gelormini@affaritaliani.it)
