Il presidente regiinale del ‘La Puglia con Emiliano’, Paolo Pellegrino, interviene sugli sviluppi politico-amministrativi al Comune di Lecce: “La soluzione data da Salvemini allo stallo istituzionale mi pare la peggiore per la città“.

“Nell’accordo con i tre consiglieri che simulano una posizione di autonomia strumentale a sollevare il loro sponsor dall’inevitabile imbarazzo della Lega – sottolinea Pellegrino – non vi sono né prospettive di governo né continuità con la linea di coerenza umana e politica che sembrava caratterizzare Salvemini”.

“Il superamento dell’impasse determinato dalla sentenza dei giudici amministrativi – pecisa ancora Pellegrino – andava certamente perseguito ma nel contesto di un accordo chiaro e strategico con lo schieramento opposto, non con “accordicchi” privi di spessore e esclusivamente finalizzati a rianimare temporaneamente il sindaco”.
“Fino a che i burattinai decideranno di togliere la spina – conclude Pellegrino – quando i tempi saranno maturi per soluzioni alternative di guida di governo e costituzione di una diversa maggioranza. La città si aspettava una soluzione più dignitosa e capace di affrontare realmente i problemi che la assillano”.
(gelormini@affaritaliani.it)
