Conquistato dal sapore dolce dei datterini salsati e dai riflessi dorati dei tramonti sul Lago di Lesina, Matteo Salvini decide di regalarsi un ‘buen retiro’ estivo a Bosco Isola – Marina di Lesina, in pieno Gargano. Là, proprio, dove il santo che porta il suo nome è tra quelli più venerati.

Bosco Isola è un posto incantevole sospeso tra lembi di acqua: quello salato del mare Adriatico e quello salmastro del lago di Lesina. Un territorio unico nella sua particolarità, che costituisce un habitat con flora e fauna da macchia mediterranea ricco di suggestivi scenari rupestri, dove paludi, acquitrini, zone umide sembrano essere parte di un variegato mosaico naturalistico.

Matteo Salvini avrebbe deciso di riposarsi qui durante la prossima estate 2019 e avrebbe già delegato un imprenditore amico ad arredargli casa. A pochi chilometri dalla Foresta Umbra e a ridosso del triangolo devozionale di Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo ed Eremi di Pulsano, i boschi di Leccio e Pino sono mischiati a quelli di Carpino e Olmo.

Un crocevia di prodotti tipici, tra Apricena e il ventaglio di proposte podoliche, Carpino e i presidi leguminacei di Slow Food, nonché quelli caseari di Ciccio Cafagna, e San Severo con le sue cantine e l’effervescenza eccellente di d’Araprì. Ma anche Lesina stessa, con i menu federiciani e l’esaltazione delle anguille in tutte le salse, la riscoperta della salicornia (l’asparago del lago) e il successo dei pomodorini dell’Agricola Turco, nelle declinazioni salsati, secchi e pelati, ma soprattuto nella versione battuta o passata, hanno reso irrinunciabile il soggiorno del vice-primoministro.
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