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Minervini: Passera, Bridgestone e le dure sconfitte della politica

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A margine di un affollato incontro “Open”, per analizzare un voto per molti aspetti sorprendente, ma carico di messaggi importanti per il futuro del Paese, e che comunque segna una svolta  nelle sue dinamiche politiche e sociali, Guglielmo Minervini affronta con Affaritaliani i temi più significativi del momento e i passaggi di una giornata ricca di preoccupazione e di apprensione politica.

Dalle ipotesi di governo all’analisi di una soluzione tecnica, che vedrebbe il coinvolgimento di Corrado Passera, letta come una sconfitta della politica che, all’indomani dellen elezioni, già pensa di affidare l’esecutivo ad un non partecipante alla contesa elettorale.

Dallo scollamento tra le aspettative comuni e i comportamenti, nonchè i linguaggi, della politica tradizionale – con conseguenti e abbondanti perdite di voti da parte di entrambi gli schieramenti polarizzanti il precedente assetto parlamentare – all’occupazione del Consiglio Regionale pugliese da parte del PdL.

E poi ancora una drammatica notizia nel mondo del lavoro: l’annuncio della chiusura della Brdgestone Bari nel 2014, con conseguenze previste ricadenti su circa 950 famiglie.

A tal proposito Minervini sottolinea: “E’ la crisi che morde. La notizia della chiusura della Bridgestone è un altro colpo che dice tre cose. La prima. Anche ai mille dipendenti che rischiano il lavoro bisogna dare un governo nazionale autorevole, che sia in grado di affrontare crisi industriali pesanti come queste. La seconda. La conversione del modello di sviluppo sta producendo effetti traumatici (e irreversibili) sull’industria delle auto: se ne esce solo investendo sulla green economy, altrimenti è nera. La terza. Dobbiamo rivedere il valore salvifico dei grandi investimenti delle multinazionali: restano senza legami e appena l’aria non tira più, mollano gli ormeggi e chiudono tutto. Una foresta di piccole-medie imprese del territorio cresce più salda di un grande albero tropicale vulnerabile ai cambi di convenienza”.

Tutti temi in qualche ripresi dalle riflessioni e dagli interventi che si sono succeduti nel corso dell’incontro al Fortino sul Lungomare barese, che continueranno a sensibilizzare coscienze e passione politica, con l’obiettivo di recuperare capacità analitiche e forza propositiva, venute meno in anni di “relativismo laico” della politica.

(gelormini@affaritaliani.it)