
“Mondi Paralleli rappresenta la dualità che da sempre mi abita – dichiara la compositrice e pianista – i miei opposti, due mondi paralleli in lotta tra loro. Viviamo in un mondo apparente e sotto la superficie si nascondono vari livelli di profondità. Io cerco di individuarli e portarli a galla di volta in volta. Non è semplice ma se si è in ascolto, tutto si rivela”.

Gravina è una delle città più antiche al mondo con insediamenti risalenti al Paleolitico, più di 10.000 anni fa, e a 100 metri di profondità scorre nella roccia calcarea il torrente Gravina, affluente del Bradano, dividendo la città nuova dalla necropoli. A collegare queste due realtà distinte e contrapposte (i due mondi paralleli), un suggestivo ed imponente ponte romano, chiamato anche viadotto-acquedotto per la sua duplice funzione di collegamento e di rifornimento d’acqua. Mondi Paralleli nasce proprio al centro – senza tempo nè spazio – di questo dialogo tra passato e presente, tra storia e modernità, e rilancia l’idea del dualismo dell’essere umano.


