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Mons. Domenico Basile nuovo vescovo della Diocesi Molfetta-Giovinazzo-Ruvo-Terlizzi
Papa Leone XIV ha nominato il rev. sac. Domenico Basile, del clero di Andria, finora vicario generale della diocesi, vescovo eletto di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.

Papa Leone XIV ha nominato il rev. sac. Domenico Basile, del clero di Andria, finora vicario generale della diocesi, vescovo eletto di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.
L’annuncio è stato dato nella parrocchia Madonna della Pace in Molfetta, da S.E. Mons. Domenico Cornacchia, ai presbiteri, ai responsabili degli uffici della Curia ed a tutto il popolo santo di Dio. La stessa comunicazione è stata fatta in contemporanea dalla Sala Stampa Vaticana, e nella diocesi di Andria.

Contestualmente, a Molfetta, è stato pronunciato il messaggio che il vescovo eletto Domenico Basile ha rivolto alla diocesi ed è stato presentato il suo profilo biografico (entrambi in calce, ndr).
Un pugliese (come il predecessore) per una diocesi pugliese. La prima nomina di un nuovo pastore nella Penisola del pontificato di Prevost arriva dopo la chiusura del Giubileo e dopo il Concistoro ed è nel segno del rinnovamento nella continuità: persino nel nome, Domenico, comune ad entrambi i presuli.
"La Conferenza Episcopale Pugliese accoglie con gioia la nomina di S.E. Mons. Domenico Basile a Vescovo di Molfetta - Ruvo - Giovinazzo - Terlizzi da parte del Santo Padre Leone XIV. A nome dell’episcopato pugliese - si legge nella nota diffusa - l’Arcivescovo di Bari-Bitonto e Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese, S.E. Mons. Giuseppe Satriano, esprime i più sentiti auguri a Mons. Basile per il nuovo ministero pastorale affidatogli".
"I Vescovi della Puglia desiderano, inoltre, manifestare profonda gratitudine a S.E. Mons. Domenico Cornacchia per il generoso servizio pastorale svolto in questi anni nella Diocesi di Molfetta - Ruvo - Giovinazzo - Terlizzi e per il contributo offerto all’interno della Conferenza Episcopale regionale. La comunità ecclesiale accompagna Mons. Basile con la preghiera, affidando il suo cammino pastorale all’intercessione dei Santi patroni della nostra terra e del Venerabile don Tonino Bello".

Il messaggio del Vescovo eletto Domenico Basile alla Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi
Carissimi,
mi rivolgo a voi con la medesima trepidazione che mi sta accompagnando da quando, una ventina di giorni fa, il Nunzio Apostolico mi ha comunicato la decisione di Papa Leone XIV di nominarmi Vescovo della Diocesi di Molfetta - Ruvo - Giovinazzo - Terlizzi. La decisione del Santo Padre l’ho accolta grato della sua paterna fiducia e, ben consapevole dei miei limiti, affidandomi, ancora una volta, alla grazia del Signore che è più forte di ogni umana debolezza.
A tutti e a ciascuno esprimo il desiderio di stare in mezzo a voi come un viandante, perché non venga meno l’impegno ad essere 'pellegrini di speranza', insieme agli uomini e alle donne del nostro tempo che, in vari modi, cercano il senso del loro vivere quotidiano e anelano alla salvezza. Tale responsabilità ci è affidata al termine dell’Anno giubilare e non può prescindere dal nostro essere 'vite in cammino', come ha suggestivamente affermato Papa Leone XIV nell’omelia della solennità dell’Epifania: "Homo viator, dicevano gli antichi. Siamo vite in cammino. Il Vangelo impegna la Chiesa a non temere tale dinamismo, ma ad apprezzarlo e a orientarlo verso il Dio che lo suscita. È un Dio che ci può turbare, perché non sta fermo nelle nostre mani come gli idoli d’argento e d’oro: è invece vivo e vivificante, come quel Bambino che Maria si trovò fra le braccia e i Magi adorarono".
Questo compito sento particolarmente urgente per il ministero episcopale che mi sarà affidato, affinché in Cristo sia annunciata la speranza che non delude (cf. Rm 5,5) e il Vangelo continui la sua corsa in mezzo alla gente per vivere insieme, nello spirito più autentico del cammino sinodale, la missione di annunciatori della Parola che salva.
L’annuncio credibile del Vangelo ha avuto, in questa Diocesi, il volto del Venerabile don Tonino Bello che con l’eloquenza di parole e gesti profetici ha consumato la sua vita per il Signore, vivendo fino in fondo il desiderio di essere “un Vescovo fatto popolo”. Possa la sua testimonianza illuminare il mio ministero in mezzo a voi e il cammino della nostra Chiesa!
Un saluto affettuoso lo rivolgo al Vescovo Domenico, grato per il servizio che ha generosamente svolto a favore di questa Chiesa diocesana. Un saluto affettuoso lo indirizzo anche al Vescovo emerito Felice che, dopo il suo servizio nella Diocesi di Cerignola - Ascoli Satriano, impreziosisce la Diocesi natia con la sua presenza.
Alle laiche e ai laici della nostra Chiesa faccio giungere il mio sentito saluto, consapevole della ricchezza che è nella loro specifica vocazione e che li rende corresponsabili nell’annuncio cristiano e testimoni autentici nella fedeltà a Dio e alla terra. Ai diaconi e ai presbiteri invio un saluto fraterno, lieto di poter condividere con loro il “dolce peso” del ministero, ogni giorno chiamati ad essere ad immagine di Cristo, buon Pastore, per il popolo che ci è affidato e a cui siamo affidati. Alle religiose e ai religiosi va il mio saluto riconoscente per la testimonianza di una vita spesa per il Regno di Dio. Alle autorità civili e militari presenti nel territorio giunga un saluto cordiale e grato per quanto operano a servizio del bene comune.
Nella città di Molfetta ho già trascorso diversi anni della mia vita e del mio ministero presso il Pontificio Seminario Regionale Pugliese “Pio XI”, prima come alunno e poi come animatore e padre spirituale. All’intera comunità del Seminario Regionale, in ogni sua componente, invio un saluto carico di affetto e gratitudine, per quanto ha significato nella mia esistenza e continuamente offre a questa Chiesa diocesana che si onora di ospitarla.
Al termine del saluto mi rivolgo ancora a tutti voi, carissimi fratelli e sorelle della Chiesa che è in Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi. Vi chiedo il dono di una preghiera di cui sento particolarmente bisogno in quest’ora: domandate al Signore che mi benedica, accompagnandomi con la sua grazia nel ministero episcopale, e affidatemi a Maria, Madre di Dio e discepola pronta nel pronunciare il suo fiat.
Per quanto mi riguarda anche voi siete nella mia preghiera da diversi giorni e continuerete ad esserlo. A ciascuno di voi, a questo amato popolo di Dio rivolgo le parole della benedizione di Aronne (Nm 6,24-26):
"Ti benedica il Signore
e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto
e ti conceda pace".
+Domenico Basile
Vescovo eletto di Molfetta - Ruvo - Giovinazzo - Terlizzi




Profilo biografico di Mons. Domenico Basile:
Mons. Domenico Basile, presbitero della diocesi di Andria, è nato ad Andria il 3 giugno 1966. Dopo aver compiuto gli studi filosofico-teologici presso il Seminario Diocesano di Andria e il Pontificio Seminario Regionale Pugliese “Pio XI”, è stato ordinato sacerdote il 14 settembre 1991 per la Chiesa di Andria. Ha successivamente conseguito la Licenza in Teologia Pastorale presso la Pontificia Università Lateranense.
Nel corso del suo ministero ha svolto numerosi incarichi pastorali e formativi. I primi anni di sacerdozio lo hanno visto impegnato come vicario parrocchiale nella parrocchia San Giuseppe Artigiano in Andria, per poi dedicarsi a lungo alla formazione dei futuri presbiteri come educatore (1993-2001) e, successivamente, padre spirituale (2016-2022) presso il Pontificio Seminario Regionale Pugliese Pio XI. Parallelamente ha maturato una significativa esperienza nella pastorale giovanile, ricoprendo per diversi anni l’incarico di direttore del Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile.
Dal 2001 al 2016 è stato parroco della parrocchia Cuore Immacolato di Maria in Andria, svolgendo un intenso servizio pastorale a contatto con la comunità. È membro del Consiglio Presbiterale diocesano dal 1999 e, dal 2016, fa parte del Collegio dei Consultori. Particolare rilievo ha avuto il suo impegno nell’Azione Cattolica, di cui è stato a lungo assistente diocesano del Settore Adulti e assistente unitario diocesano; dal 2024 svolge il servizio di assistente unitario regionale. Accanto all’attività pastorale, si occupa della tutela e valorizzazione del patrimonio ecclesiastico: dal 2016 è direttore della Biblioteca e dell’Archivio diocesani e, dal 2019, direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali e l’Edilizia di culto. Dal 2021 Mons. Basile ricopre l’incarico di Vicario Generale della Diocesi di Andria.
(gelormini@gmail.com)

