Si trova in una delle vie più folkloristiche della città di Troia, nel cuore del suo centro storico, a due passi dalla maestosa Cattedrale romanica: l’osteria “Da Maria Neve” è la prima ad entrare nel circuito Locande d’Europa. Il presidio culturale e gastronomico del territorio dei Monti Dauni, che è anche progetto di rilancio e marketing territoriale, finanziato dal Gal Meridaunia. Una lungimirante iniziativa volta a promuovere il turismo rurale, attraverso una migliore organizzazione e qualità dell’offerta turistica, nei borghi dei Monti Dauni e nei territori di altri Gal pugliesi.

La cena evento di inaugurazione della locanda “Da Maria Neve” è fissata sabato 28 febbraio, con un ospite d’eccezione: il fantasma del Marchese D’Avalos. La serata prevede infatti un mix equilibrato fra performance teatrali, che richiamano fatti storici e leggende legate alla Città del Rosone, e sketch, workshop tematici sui prodotti tipici e i sui metodi di preparazione, performance di show cooking teatralizzate e degustazioni di vini, sapientemente accostati da un esperto sommelier a pietanze della tradizione contadina.
Oltre all’inquietante ed un po’ impacciato fantasma di sangue blu, tra gli ospiti della serata ci saranno anche i produttori delle eccellenze della produzione gastronomica locale: dai salumi Giannelli, da anni dedita alla realizzazione di un prodotto con carni di prima scelta, a chilometro zero e privo di conservanti; alle Cantine Pirro e SPQT che conservano la tradizione autoctona dell’Uva di Troia e Nero di Troia; fino all’ormai celebre e rinomata Passionata, il dolce tipico della pasticceria Casoli, vero e proprio trionfo di identità pugliese.
Ma la locanda D’Europa “Da Maria Neve” sarà anche punto di incontro con prodotti tipici di altri territori di Puglia: come la pasta di grano arso del Tavoliere, uno dei piatti presentati della serata per riportare alla memoria i tempi in cui i contadini, stanchi e troppo poveri, si nutrivano della farina ricavata dal grano spigolato nei terreni dopo la bruciatura delle stoppie; la Bella di Cerignola l’oliva che rimanda ai profumi e ai sapori di una terra segnata dal sole e attraversata dalle brezze provenienti dal mare. L’evento proseguirà la mattina di domenica 1 marzo con una visita guidata nel borgo e una degustazione finale.

La manifestazione si inserisce in una ampia progettualità chiamata “Le Locande dei Monti Dauni” che vede il GAL Meridaunia capofila del progetto “European Country Inn – Le Locande d’Europa”: un progetto di cooperazione transnazionale finanziato dalla Regione Puglia.
(gelormini@affaritaliani.it)

