A- A+
PugliaItalia
Nikolaos e Ist. Perotti Puglia a Tavola La maestrìa "vegana" dello chef De Rosa

di Antonio V. Gelormini

La classe non è acqua. E lo chef Antonio De Rosa, pilastro col tocco d'alfiere dell'Istituto Alberghiero "A. Perotti" di Bari, lo ha ribadito con la maestrìa che lo contraddistingue e con un corale gioco di squadra in cucina, in occasione del Terzo Premio "Puglia a Tavola" organizzato dalla Fondazione Nikolaos, col patrocinio, tra gli altri, di Regione Puglia, Comune di Bari, Camera di Commercio, Fiera del Levante, CNA, Confcooperative, Confindustria, Federalberghi (e il sostegno di numerosi sponsor).

Un premio dedicato ai protagonisti di spicco del settore gastronomico e turistico del territorio pugliese. A loro  il riconoscimento - alcune creazioni artistiche delle Maioliche Pugliese di Fasano - per l'impegno e la straordinaria dedizione, volti a rafforzarne l'immagine, contribuendo ad incrementarne visibilità e attrattiva turistica.

IMG 2459 bis
 

A fare gli onori di casa sul palcoscenico Livio Costarella - giornalista, Rosangela Colucci, dirigente scolastico dell'Istituto Perotti e Vito giordano Cardone, Presidente della Fondazione Nikolaos. Mentre tra i tavoli e in cucina i ragazzi dell'Istituto, seguiti e coordinati dai docenti che ne curano la formazione nelle rispettive qualifiche.

Innovazione, estro creativo e capacità di esaltare i sapori, nell'equilibrio tutto moderno modulato sulla proposta vegetariana, autoctona ma anche aperta alle contaminazioni più internazionali, che riesce a fare a meno della presenza in menù di carne e pesce, esaltanto leggerezza e alto potere nutritivo di una serie di alimenti e prodotti dell'orto. In perfetta sintonia anche con la collaborazione, sempre più significativa, di Antonio De Rosa con Frulez. la catena di locali-green in città, che basa la sua proposta culinaria in particolare su frutta e verdura.

"In un'epoca in cui - afferma Antonio De Rosa - si corre dietro a mode e tendenze gastronomiche caratterizzate da continue trasformazioni di gusti, a discapito della genuinità dei prodotti e del benessere alimentare, intendiamo promuovere la cucina mediterranea pugliese vegetariana, proponendo piatti semplici e poco elaborati - preparati con prodotti dell'agricoltura biologica locale -, belli da vedere e buoni da mangiare, salutari e funzionali al nostro benessere".

I premi - Per la ristorazione: Gallo Restaurant di Trani (lo chef Mario Musci), Frulez di Bari (il suo fondatore Lorenzo Diomede), La Taverna del Duca di Locorotondo (Francesca Scatigna, gestore insieme a sua madre, Antonella Scatigna).

Per le strutture ricettive sono stati premiati Palazzo San Giorgio di Trani (Stefania Ranieri), Hotel Pineta Welness & SPA di Ruvo di Puglia (Domenico De bartolomeo) e il gruppo CDS Hotels Meetings & Events (che comprende Riva Marina Resort di Carovigno, Pietrablu Resort & Spa di Polignano, Costa del Salento Village).

Uno speciale premio “Award”, costituito dal Crest del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise, è andato ad Antonella Scatigna (attualmente in Congo, a ritirarlo è stata la figlia Francesca), titolare de “La Taverna del Duca” di Locorotondo: da tempo Antonella Scatigna si occupa di opere di solidarietà e raccolte fondi (in collaborazione anche con la Fondazione Nikolaos) per acquistare e realizzare una scuola di prima necessità per i bambini dell’orfanotrofio “Alalma Ya Kitumaini” di Katana, in Congo, oltre al completamento dello stesso orfanotrofio e a numerosi altri progetti.

Alla cena di gala all'Istituto Perotti erano presenti personalità del mondo politico, economico e sociale del territorio: tra cui gli assessori comunali Silvio Maselli e Carla Palone, il consigliere comunale Fabio Romito, l'oncologo e Presidente della LILT, Francesco Schittulli, il Presidente della Fiera del Levante, Ugo Patroni Griffi, il Presidente del Tribunale di Bari Vito Savino, il presidente di Confindustria turismo Bari-Bat, Massimo Salomone.

"Anche quest'anno - ha dichiarato Vito Giordano Cardone, presidente della Fondazione Nikolaos - la nostra Fondazione e l'Istituto Perotti si sono uniti nella celebrazione della cucina, della ristorazione e del turismo "made in Puglia", pilastri fondamentali della nostra economia. Con quest'iniziativa intendiamo riconoscere il valore a coloro che, con passione e dedizione, s'impegnano a essere veri ambasciatori della cucina pugliese nel mondo».

"Siamo orgogliosi - spiega Rosangela Colucci, dirigente scolastico dell'Istituto Perotti di Bari - di continuare a ospitare e promuovere questo evento di alto livello, volto alla valorizzazione del territorio pugliese e delle sue eccellenze enogastronomiche, che attraggono sempre più turisti da tutto il mondo. Come scuola di formazione rivolta a coloro che vogliono diventare cuochi ed esperti della ristorazione e del turismo, il Perotti di Bari è lieto di presentare un premio così significativo, che ormai da tre anni contribuisce a divulgare all'estero l'arte della buona e sana cucina pugliese"

(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
perottide rosanikolaospuglia a tavolavegana
i blog di affari
Covid, il referendum contro il green pass è una pessima strada da seguire
L'OPINIONE di Diego Fusaro
PROGETTI PER LE CITTA’ E PER LA TUTELA DELLA VISTA
Boschiero Cinzia
Green Pass, Italia modello del golpe globale del Leviatano tecnosanitario
L'OPINIONE di Diego Fusaro
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.