
Salgono a 3 i morti di Ginosa. A Rossella Pignarosa 30enne, si aggiungono Giuseppe Bari e Chiara Moramarco, i coniugi ritrovati senza vita stamattina. Resta uno il disperso dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuta nel tarantino e che ha devastato, in particolare, l’area di Ginosa (Ta). Il violento nubifragio ha provocato l’esondazione di canali, torrenti e del fiume Bradano, allagando a dismisura l’intera cittadina.
Ginosa e Castellaneta le zone più colpite, le ricerche continuano in tutta la zona, ed è stata istituita l’unità di crisi in Prefettura. Il nubifragio ha imperversato per tutta la notte in quella zona, allagando strade e abitazioni, interrompendo collegamenti, e causando il crollo di un ponte.
Ora proseguono le ricerche dei dispersi. Si tratta di una coppia di trentenni originari di Santeramo in Colle, ma residenti da anni a Ginosa nella contrada Pantanello; e di Pino Bianculli, 25 anni, di Montescaglioso (Matera), dipendente della clinica privata “Villa Genusia” di Marina di Ginosa.

L’Anas ha reso noto di aver chiuso provvisoriamente al traffico la statale 407 Basentana e la 106 Jonica, in provincia di Matera, per le conseguenze della forte pioggia. Numerosi gli interventi. Gli autoveicoli provenienti o diretti a Taranto sono fatti uscire a Ferrandina (Matera), mentre “in prossimità del tratto chiuso della statale Jonica sono indicate le deviazioni sulla viabilità locale”.
(gelormini@affaritaliani.it)
