A- A+
PugliaItalia
Olivieri (RI): 'Meno tributi a chi adotta animali'

“Bari non abbandoni i tanti volontari che quotidianamente si prendono cura dei nostri amici animali meno fortunati. L’impegno per la prossima amministrazione deve essere quello di individuare spazi idonei ad ospitare i parchi-rifugio di quartiere, in cui accogliere provvisoriamente gli amici a quattro zampe in vista delle adozioni. Esiste un nuovo canile in città, inaugurato meno di un anno fa, ma a detta delle associazioni che lo gestiscono non è all’altezza delle necessità”. Lo ha detto il presidente di Realtà Italia e candidato sindaco di Bari, Giacomo Olivieri, firmando oggi una dichiarazione d’intenti con Marisa Pennisi, in rappresentanza degli animalisti baresi, per l’individuazione di strutture attrezzate, gestite da volontari, per ospitare animali d’affezione.

Quello di oggi è il terzo documento, contenente progetti per la città, che Olivieri continuerà a sottoscrivere, dichiarando così il proprio impegno per Bari.

Per incentivare l’adozione dei trovatelli – ha ribadito Olivieri - proporrò la riduzione dei tributi locali in favore dei baresi che si impegneranno a portare a casa un cane o un gatto prendendoli dai rifugi, si occuperanno di loro e dimostreranno di accudirli al meglio. Avere la possibilità per un bambino o un anziano di vivere a contatto con un animale di compagnia è un’esperienza unica che riempie il cuore.

Olivieri cani1
 

"Cani e gatti dovrebbero avere gli stessi nostri diritti. Dovrebbero poterci accompagnare ovunque, anche quando andiamo al parco o in spiaggia. Per questo mi piacerebbe vedere installati in città dispenser di cibo e acqua ma anche punti di distribuzione di sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine: sarebbe la testimonianza di un grande senso civico. Lo stesso che alcuni commercianti baresi già dimostrano ogni giorno posizionando fuori dal loro esercizio ciotole con acqua e croccantini”.

Il volontariato garantisce una grossa mano sul territorio – ha detto Marisa Pennisi - ma un conto è trovare un luogo adatto ad ospitare i nostri amici a quattro zampe, un altro è farsi carico dei costi di mantenimento comprese la vaccinazione e la sterilizzazione. Oggi la legge le impone prevedendo però che l’animale venga rilasciato nuovamente in strada. Questo crea quindi un problema di sicurezza in città. Come volontaria chiedo un aiuto concreto e confido nella volontà espressa oggi da Giacomo Olivieri nel trovare una soluzione a lungo termine non solo per cani e gatti di strada e per chi li ama, ma anche per chi non vuole ritrovarsi un domani a fronteggiare un’emergenza randagi”.

 

(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
olivieri. animalitributiadozionerealtà italia
i blog di affari
Cartelle esattoriali: quali anni d’imposta può chiedere il Fisco?
Dalla pandemia alla Nato, il doppiopesimo egocentrico della Svezia
Di Massimo Puricelli*
Giustizia civile: ok celerità ma attenzione ai diritti fondamentali
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.