A- A+
PugliaItalia
Ospedale Monopoli-Fasano Il Sindaco di Puglia in aula

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha partecipato alla  seduta del Consiglio comunale di Monopoli con all'Ordine del giorno la variante al Piano Urbanistico Generale, per la realizzazione del nuovo ospedale per l’area Monopoli-Fasano, che rappresenterà - insieme con quello di Taranto - il più grande investimento infrastrutturale ed edilizio del servizio sanitario pugliese degli ultimi decenni.

 

“Sono venuto qui in questa aula - ha dichiarato il presidente Emiliano - nella consapevolezza che da soli non si va da nessuna parte. Tutti noi qui presenti viviamo nell’affannoso tentativo di servire il popolo italiano realizzando cose utili. Una fatica che ha bisogno di conforto, di risultati concreti, di positività. Per raggiungere questi risultati serve una squadra che lavori per il bene comune superando la complessità delle burocrazie e anche, a volte, le contraddizioni".

 

"L’investimento complessivo, di oltre 100 milioni di euro, per realizzare la nuova struttura ospedaliera per l’area Monopoli-Fasano - ha aggiunto il 'Sindaco Puglia' E£miliano - dà il senso di uno sforzo corale di grande intelligenza e senso di responsabilità. Un lavoro appunto di squadra che ha unito amministratori anche di fronti contrapposti, per dar vita ad un modello sanitario più innovativo, leggero e che dimostri che anche al Sud possiamo puntare all’eccellenza. Essere qui nel più alto luogo istituzionale del territorio, è soprattutto per ringraziare i miei colleghi di lavoro quotidiano e per ribadire che possono contare su di me, così come io so di poter contare su di loro”. 

amati di bari
 

“Con l’adozione della variante al PUG di Monopoli il nuovo ospedale Monopoli-Fasano ha superato una importantissima fase del suo iter. Ho come l’impressione che questa volta il futuro ci è passato sotto il naso e noi ce ne siamo accorti”, ha dichiarato il consigliere regionale del Pd Fabiano Amati, a fine Consiglio comunale.

“Qualcuno ha detto che la variante corrisponde alla prima pietra virtuale. Questa è una bella formula, con il suo contenuto di verità. Ora però bisogna lavorare per la prima pietra materiale., ha aggiunto Amati. "Il progetto era già realtà, così come i finanziamenti destinati, ma quando si imprime anche una modifica urbanistica significa che il tempo si sta avvicinando: si chiude la prima fase, quella cominciata cinque anni fa con la dotazione finanziaria e l’individuazione dell’area su cui sorgerà il nuovo plesso ospedaliero".

"Ora comincia la fase di predisposizione del cantiere che avrà il suo apice con l'aggiudicazione della gara d’appalto, che deve avvenire necessariamente entro quest’anno, pena la perdita del finanziamento. Ringrazio il presidente Emiliano e l’assessore Giannini per la determinazione con cui stanno portando avanti il progetto, così come ringrazio il direttore generale e la struttura burocratica della ASL Bari e le strutture tecniche della Regione. In questo momento, ovviamente, il pensiero più grato va al sindaco Romani e al Consiglio comunale di Monopoli: con concordia e all’unanimità hanno saputo fare ciò che le popolazioni di un vasto territorio si attendevano da loro”.

(gelormini@affaritaliani.it)

Iscriviti alla newsletter
Tags:
monopolisindacopugliaaulafasanoospedale
i blog di affari
LIBRI/ Il Grand Tour di Stefano Veraldi, dermatologo vagabondo
Di Ernesto Vergani
Vaccini obbligatori ai bambini, che cosa fare quando l'ex coniuge si oppone
di Avv. Maria Grazia Persico*
Green Pass, uno strumento di discriminazione e di controllo biopolitico
L'OPINIONE di Diego Fusaro
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.