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“In Commissione Trasparenza ho contestato al Presidente, Mariani, e al Direttore Generale dell'AMGAS, D'addario, le modalità dell'avviso pubblico per l'assunzione a tempo determinato di 11 unità lavorative chiedendo in modo preciso la revoca del bando”, fa sapere in una nota il Consigliere Comunale Carlo Paolini.

“Per quanto riguardo i temi di chiusura del bando - aggiunge Paolini - hanno condiviso la mia prima obiezione circa la brevità dei termini ed hanno deciso già dal 23 agosto di prorogarlo sino al 10 settembre 2013.

Circa le modalità di attribuzione del potere decisionale alla Commissione incaricata per il colloquio (60 punti su 80 complessivi) sono stati invece irremovibili. A nulla sono valse le mie argomentazione tutte concentrate sulla iniquità di un potere così forte tale da alimentare il senso di sfiducia che già è diffuso nell'opinione pubblica verso gli uomini della politica in genere.

amgas

Le domande presentate sono più di 2.000, per cui sarà necessario sottoporsi ad un test psicoattutidinale sui temi del bando, in modo da ottenere un numero di candidati pari a 10 per ogni singolo profilo richiesto”.

“A questo punto - conclude il consigliere Paolini - in attesa della risposta del sindaco Emiliano alla mia lettera (che mi auguro arrivi), non ci restano che due armi politiche: 1) continuare ad inviare domande di partecipazione tale da far comprendere quanto alta sia la richiesta lavorativa della città; 2) il controllo democratico con la maggior presenza possibile durante i colloqui onde evitare possibilità di 'ciambotti',di cui ha parlato il nostro Sindaco".

attanasio

"In merito al concorso pubblico per l'assunzione di personale da parte di AMGAS S.r.l, considerati i tempi iniziali consentiti per la partecipazione al concorso, per giunta nel mese di agosto, valutando l'irrituale punteggio previsto per la prova orale, di ben 60 punti su 80, Realtà Italia chiede l'annullamento del concorso".

E' il commento del consigliere regionale Tommy Attanasio: “Il nostro movimento politico ha sempre chiesto criteri oggettivi e trasparenti per l'assunzione di personale. L'unica selezione che dà veramente a tutti tali garanzie è la formula delle domande a quiz, su temi inerenti il profilo professionale da selezionare”.

Prosegue Attanasio: “Sin quando vi saranno prove orali e/o scritte valutate con ampia discrezionalità dalle relative commissioni, il dubbio che tutto si sia svolto in opacità rimarrebbe. La valutazione oggettiva e preventiva dei punteggi da attribuire ai titoli,unitamente alla prova quiz, sono più che sufficienti a selezionare il personale. Più si conferisce alle commissioni un mero ruolo notarile, più si è al riparo da eventuali interferenze nel corretto svolgere delle procedure concorsuali. Ciononostante, Realtà Italia ha sempre ritenuto che, comunque, facciano parte delle commissioni anche magistrati e Prefetti in quiescenza. Ormai la sensibilità ed il controllo dell'opinione pubblica sul tema è molto alto e giustamente percepiamo dai cittadini un sentimento di tolleranza zero.

I nostri giovani e tutti i partecipanti devono approcciarsi ad i concorsi pubblici con fiducia, senza alcun sentimento di rassegnazione che spesso li porta a dire: sappiamo come funzionano queste cose.

Al presidente di AMGAS s.r.l l'invito ad annullare il concorso - pur non configurandosi alcun tipo di reato - ovvero, se questo può essere inteso come una ammissione di leggerezza, confermi pure il concorso consegnando al sindaco di Bari Michele Emiliano la indicazione della relativa commissione. Questo sì sarebbe un elemento di garanzia per tutti i partecipanti al concorso".

(gelormini@affaritaliani.it)

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