A- A+
PugliaItalia
Pd, Bari e Decaro a Torino Il Sud che avanza soluzioni

In un Pala Olimpico torinese gremito di gente, Antonio Decaro ha partecipato alla manifestazione di apertura della campagna elettorale del Partito Democratico insieme al Segretario nazionale, il Premier Matteo Renzi

"Dieci anni fa "tutto doveva succedere, niente sembrava possibile"-  Decaro cita i 99 Posse e Mohammed Alì per raccontare la sua storia politica e amministrativa a Bari e le motivazioni che stanno guidando il suo percorso in questa campagna elettorale.- Il 25 maggio noi abbiamo il dovere di dare corpo alla speranza che il Partito Democratico sta riaccendendo nel Paese con il Governo Renzi."

Decaro dal palco promette a Renzi: "Se sarò Sindaco non ci vedrai mai a Palazzo Chigi in processione a lamentarci dei nostri guai. Verremo a proporti delle soluzioni. Perché vogliamo essere un nuovo Sud. Anzi, con un po’ di orgoglio posso dire che lo siamo già un nuovo Sud.

Decaro Torino2
 

Il discorso di Decaro a Torino


Chi mi conosce sa che in pubblico più che parlare mi piace cantare. Allora quando Matteo mi ha invitato a parlare in questo bellissimo palasport, ho pensato: quasi quasi mi preparo una canzone… Ma poi mi sono limitato a prenderne in prestito un verso. La canzone si chiama “Quello Che” dei 99 Posse, e a un certo punto dice: tutto doveva succedere, niente sembrava possibile.

Tutto doveva succedere quando sono stato nominato assessore, a 33 anni, per risolvere i problemi del traffico barese. E ve lo garantisco niente sembrava possibile.

Non sembrava possibile lasciare l’auto fuori dal centro e a prendere un bus navetta; non sembrava possibile sacrificare qualche posto auto per far spazio a una pista ciclabile; non sembrava possibile togliere le auto da un borgo antico tra i più belli d’Italia che si era trasformato in una specie di enorme parcheggio a cielo aperto. Non sembrava possibile ma doveva succedere.

E infatti è successo.  Perché anche quando sembravano tutti contro di me, io non ho mollato, ho resistito e ce l’ho fatta.

«Non ce la puoi fare», era la frase che mi ripetevano più spesso. E invece negli ultimo cinque anni la mia città mi ha portato consiglio comunale, poi in consiglio regionale, e poi mi ha dato l’onore di diventare un deputato della Repubblica Italiana. Ed oggi dopo le primarie sono il candidato sindaco della mia città.
Non sembrava possibile ma doveva succedere. Ed è successo.

«Non ce la puoi fare»…
Chissà quante volte l’hanno detto a te, Matteo.

Be’, sai che ti dico, speriamo che te lo dicano ancora, che non ce la puoi fare… Perché a me sembra che ce la stai facendo alla grande. A me sembra che tutti quanti, insieme, ce la stiamo facendo.

Declub Decaro Boshci
 

E ce la sta facendo questo Partito.

Sì è vero, litighiamo, ogni tanto ci mandiamo a quel paese, ma siamo l’unico partito che discute veramente, in questo Paese.

Siamo la comunità politica più grande d’Italia.

Ce la stai facendo, Matteo, e ce la sta facendo il PD. Ma soprattutto, ed è la cosa più importante, ce la sta facendo l’Italia. Insieme stiamo provando a costruire una storia nuova, la nuova storia d’Italia. Lo stiamo facendo con il sorriso ed il coraggio, quelli che troppo spesso ci sono mancati in passato. E con la consapevolezza di chi sa che sta facendo la cosa giusta.

Rischiando, certo. Perché non esistono grandi imprese senza grandi rischi. E per chi come me si candida ad amministrare una città  del Sud, i rischi sono ancora maggiori.

Promettimi che mi darai una mano, Matteo. E in cambio, ti faccio io una promessa. Non ci vedrai mai a Palazzo Chigi in processione a lamentarci dei nostri guai. Verremo a proporti delle soluzioni. Perché vogliamo essere un nuovo Sud. Anzi, con un po’ di orgoglio posso dire che lo siamo già un nuovo Sud. Perché abbiamo scelto di fare una campagna elettorale completamente diversa. Abbiamo deciso di puntare con coraggio su una nuova classe dirigente. Non abbiamo scelto portatori di voti, ma donne e uomini portatori di idee, di entusiasmo, di passione. Il loro unico sponsor è la loro grande voglia di rendere migliore la città in cui viviamo e in cui vivranno i nostri figli.

Decaro Boschi
 

Forse è un’impresa impossibile.
Ma come disse Mohammed Alì:
Impossibile non è un dato di fatto, è un’opinione.
Impossibile non è una regola, è una sfida.
Impossibile non è uguale per tutti.
Impossibile non è per sempre.

Sembrava impossibile invertire la tendenza. Far tornare la fiducia agli italiani. E invece il Partito Democratico ci sta provando. In un momento difficile per il Paese, siamo il partito che riaccende la speranza.

Il 25 maggio noi abbiamo il dovere di dare corpo a questa speranza, abbiamo il dovere di trasformare questa speranza nell’energia positiva che cambierà verso all’Italia e all’Europa.

Dalla mia città, da Bari, io ce la metterò tutta per essere all’altezza di questo compito. Ma non sono solo. Ho cominciato la campagna elettorale chiedendo ai miei concittadini di candidarsi con me. Oggi, sentendo il calore di questa straordinaria comunità, mi viene voglia di dirlo a tutti voi. Candidiamoci tutti. Siamo il Partito Democratico. Siamo quelli che alla tristezza dell’insulto, hanno preferito la felicità dell’ascolto. Siamo quelli che alla mediocrità di chi distrugge, hanno preferito la bellezza paziente di chi vuole costruire.

Siamo il Partito Democratico.
Siamo il primo partito italiano.

Dimostriamolo. Buona campagna elettorale a tutti.

(gelormini@affaritaliani.it)

 

Tags:
decaropdtorinosudsoluzionibaripuglia
i blog di affari
Reddito di cittadinanza, chi lo percepisce non ottiene l'assegno divorzile
di Francesca Albi*
FONDI PER ICT, CRISI, RETI CONTRO FURTI BENI CULTURALI, CONTRO OMOFOBIA
Boschiero Cinzia
Smettere di fumare: 5 step da seguire
Anna Capuano
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.