Diritti civili: a che punto è l’Italia? Ma anche prigramma di governo e appello al voto nel’incontro del Partito Democratico pugliese ad Alberobello con i candidati alle prossime elezioni del 4 marzo.
“Nei cinque anni di Governo che volgono al termine tanto è stato fatto dal Pd in materia di diritti civili”, ha detto Ubaldo Pagano che per il Pd corre come capolista nel listino plurinominale del collegio “PUGLIA 3”(Taranto-Brindisi-Monopoli).
“Hanno visto la luce una serie di provvedimenti – ha aggiunto – che mai nessun altro Governo aveva avuto il coraggio di prendere, e tanti sono ancora quelli da sostenere per aiutare concretamente i cittadini italiani e annullare tutte le condizioni di disagio e disuguaglianza sociale che ci si trova ancora ad affrontare”.
“A tal proposito – ha proseguito Pagano – penso alla legge sul “Dopo di Noi” per garantire un futuro a persone con disabilità dopo la perdita dei genitori. Nel nostro territorio si sono già strutturati undici istituti per il “Dopo di Noi” e oggi si può attingere a un fondo dedicato, non più a quelli degli enti locali. Per questo, bisogna lavorare, adesso, sulla ripartizione del fondo, individuando parametri di distribuzione nazionale e costi standard di riferimento per le strutture”.
“A settembre prossimo – ha quindi sottolineato – ci dovrebbe essere il decreto del presidente del Consiglio dei ministri per il riparto delle risorse e i soggetti coinvolti potranno procedere. Al momento, sono stati stanziati 56milioni di euro ma non sappiamo se siano troppi o troppo pochi. Per stabilirne il dimensionamento occorrerà vedere cosa avviene nella pratica concreta. In ogni caso è stata una legislatura in cui sul dovere di farsi carico di una esigenza collettiva c’è stata una disciplina organica. Dobbiamo insistere su questo”.
“Penso, inoltre, alla legge sul biotestamento e alla necessità di estendere gli incentivi fiscali alle famiglie che ne hanno bisogno – ha precisato Pagano – e ancora, penso all’aumento già realizzato del fondo per la non autosufficienza e ai 2 miliardi di investimenti previsti nel programma del Pd per rafforzare l’indennità di accompagnamento graduando gli aumenti sulla base dei bisogni dei singoli; al piano di accessibilità universale per garantire qualità della vita oggi ai portatori di disabilità. E l’elenco tra le cose fatte e quelle da fare potrebbe continuare ancora”.
Ubaldo Pagano ha quindi concluso il suo intervento con un appello al voto: “Non fate campagna a elettorale da spettatori. Chiamate 10 amici fidati e spiegate loro il senso di un voto. Tanti amici e militanti si limitano a commentare quello che vedono in tv. Facciamo campagna elettorale seriamente, casa per casa, e forse un buon risultato possiamo ottenerlo”.
(gelormini@affaritaliani.it)