A- A+
PugliaItalia
Salento, l'ideogramma d 'u strazzatu

di Rocco Boccadamo

Qualche tempo fa, il parroco di un paese di queste vicinanze, nato, cresciuto e in servizio esclusivamente nel Basso Salento, celebrando la Messa domenicale, ha introdotto la sua omelia con un saggio in dialetto locale così recitante: “U cane se mmina sempre allu strazzatu”.

In tal modo, il prevosto intendeva richiamare l’attenzione dei fedeli su un evento sfavorevole occorsogli fra capo e collo. Ossia a dire che, dopo un precedente ma non lontano guasto all'impianto elettrico della chiesa, costato non poco, in quei giorni era andato in tilt anche l'apparato dei microfoni e altoparlanti e, quindi, ne sarebbe derivato un ulteriore non indifferente onere.

Stringendo, il buon curato si affidava alla generosità delle sue pecorelle, sensibilizzandole apertamente a elargire qualche offerta più consistente, sì da poter affrontare l’aggravio finanziario aggiuntivo.

Indubbia e acuta l’abilità del pastore nel cercare di far breccia e raggiungere il suo obiettivo attraverso il ricorso a un vecchio detto popolare, per giunta nella lingua locale: poche parole e però intrise di notevole espressività, grazie al particolare abbinamento di soggetti e alla situazione o azione fra gli stessi intercorrente, l’amico fedele dell’uomo aduso e intento a infierire addosso a  un poveraccio.

untitled
 

Questo l'antefatto, insolito e colorito, inanellatosi, diciamo così, dal pulpito di una parrocchia.

Guarda caso, il seguito laicamente correlato è che, io, ho appena partecipato a un work shop sul  tema “Rapporto tra visual e open data” e, verso la fine delle lezioni, il docente, un famoso graphic designer, in mezzo a una serie d’immagini  proiettate su un grande schermo, ha presentato anche un bellissimo ideogramma, allegato, con la didascalia, giustappunto, “cane che assalisce un barbone”.

A mio avviso detta scena si coniuga mirabilmente e perfettamente con l'antico saggio in dialetto salentino d’inizio omelia, segnando un’armonica fusione fra parole e immagini, dall'altare di una chiesa di paese a un’aula didattica, per la precisione con docente anglo americano.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
salentostrazzatuideogrammaparroco
i blog di affari
Giustizia civile: ok celerità ma attenzione ai diritti fondamentali
DONAZIONI DI SANGUE, AIUTI E PROGETTI PER AGRICOLTURA E BIOGAS
Boschiero Cinzia
Atti fiscali illegittimi: Convegno a Milano il 20 maggio
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.