di Antonio V. Gelormini
Si sa, la Puglia è terra d’accoglienza dalla notte dei secoli e un premio, soprattutto di quelli distribuiti nelle notti d’estate con o senza stelle, è spesso motivo per attirare l’attenzione dei media oltre che, naturalmente, per esprimere riconoscenza verso i più o meno illustri soggetti interessati.
Ma a Guagnano, in Salento, sono in molti ad aver storto il muso quando il sindaco Fernando Leone ha annunciato tra i premiati dell’edizione di quest’anno di “Terre del Negroamaro” il collega Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona, quale “giusto riconoscimento alla città scaligera, per l’ospitalità riservata alle cantine pugliesi durante il Vinitaly”.

Un premio che in questa edizione sarà consegnato anche al titolare della cantine Due Palme Angelo Maci, al direttore di Affaritaliani.it Angelo Perrino, al musicista Fulvio Palese.
I malumori si moltiplicano in vista della cerimonia finale e certamente non serve a placare le opposizioni all’Amministrazione Comunale in carica, l’altra scelta forte in cartellone: l’apposizione alla manifestazione del marchio “No Tap”, sponsorizzando il Comitato che conduce la battaglia contro il gasdotto e ottenendo il patrocinio dal Comune di Melendugno, “Perché – aggiunge il Sindaco – crediamo che non sia necessario far approdare il gasdotto in un luogo turistico come San Foca”.
(gelormini@affaritaliani.it)
