“Sarà Bari ad ospitare la prossima convention nazionale del Sistema Industriale Spazio Sud, nel 2026″, lo ha annunciato Luigi Iavarone – Presidente Società Aerospaziale Mediterranea, che poi aggiunto: “A Napoli abbiamo inaugurato un Network collaborativo, che consentirà un’espansione nei mercati internazionali, con una prospettiva peculiare nell’area del Mediterraneo allargato e dunque con i connessi incrementi occupazionali!”.

Con la conferenza di Napoli quale Up & Down Stream ha trovato conferma l’idea di rappresentare su uno scenario nazionale, e non solo, le capacità tecnologiche, organizzative e finanziarie del Sistema Industrie Spazio Sud.
L’interesse mostrato da Confindustria con Giorgio Marsiaj, dalle Agenzie Spaziali Italiana ed Europea con Silvia Natalucci e Marco Casucci ed il particolare interesse del Ministro Adolfo Urso, delegato alle Politiche Spaziali, presente con Mauro Piermaria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, impegna tutti ancora di più nel proseguire su questa strada.

Dalla conferenza partenopea è emerso quanto sia importante valorizzare i Sistemi Locali d’Impresa, che operano in un mercato globale è l’arma vincente, in particolare per il Mezzogiorno, per lo sviluppo economico ed occupazionale. L’identità scientifica e tecnologica dei territori del Sud deve dunque vedere le Imprese come attori principali di questi processi.
Ne scaturisce un impegno diretto del Sistema Industria Spazio Sud, nato da Napoli, nelle politiche di sviluppo con le conseguenti responsabilità sociali. In sintesi un nuovo protagonismo industriale in un settore che, come detto dal direttore Generale di SRM del Gruppo Intesa San Paolo, Massimo Deandreis, “Riguarda tecnologie ed applicazioni trasversali ed abilitanti per l’intero apparato produttivo”.

“L’appuntamento sarà periodico – ha concluso Iavarone – ed il prossimo evento del Sistema Industria Spazio Sud sarà nella tarda primavera del 2026 a Bari. La forza delle PMI Spazio del Sud Italia è in espansione nella space economy. Ad oggi, queste imprese, insieme, arrivano già a 2000 – 2500 dipendenti, ma i dati sono destinati a crescere! Ora il percorso continuerà”.
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