Punti chiave
- Iran: almeno 7 morti e 21 feriti in raid sul lungomare di Beirut
- Bahrein: arrestate 4 persone accusate di spionaggio per l'Iran
- Iran: Arabia Saudita, abbattuto drone vicino quartiere ambasciate
- M.O.: Libano, almeno sette morti in attacco israeliano a Beirut
- Trump: "L'Iran è vicino alla sconfitta"
- Iran: media, aeroporto Erbil e militari Usa nel mirino
- M.O.: Israele, colpiti dieci obiettivi di Hezbollah a sud Beirut
Le autorità libanesi hanno riferito che almeno sette persone sono morte e 21 sono rimaste ferite in un attacco israeliano che ha colpito il lungomare di Beirut. I media locali hanno diffuso immagini di fumo lungo la costa dopo il raid sulla spiaggia di Ramlet al-Bayda, dove numerosi sfollati dormono all’aperto dall’inizio dell’ultimo conflitto tra Israele e il movimento armato libanese filo-iraniano. “Il bombardamento del nemico israeliano su Ramlet al-Bayda, a Beirut, ha provocato un bilancio preliminare di sette morti e 21 feriti”, ha dichiarato il ministero della Salute libanese in un comunicato. Si tratta del terzo attacco nel cuore della capitale dall’inizio della guerra in Medio Oriente, dopo un raid contro un hotel sul mare domenica e un attacco contro un appartamento mercoledì.
Sono quattro le persone arrestate in Bahrein con l’accusa di “attività di spionaggio con il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane”. Lo ha reso noto il Ministero della Giustizia di Manama. Gli arrestati hanno un’età compresa tra i 22 e i 36 anni, mentre una quinta persona, di 25 anni, “è latitante all’estero. Le indagini hanno rivelato che il primo arrestato, agendo su istruzioni dell’organizzazione e con l’aiuto di altri, ha utilizzato attrezzature fotografiche ad alta risoluzione per fotografare e registrare le coordinate di luoghi vitali e importanti in Bahrein”, ha fatto sapere il Ministero. “Queste informazioni sono state poi trasmesse tramite un software crittografato all’Irgc”, ha concluso.
“Un drone nemico è stato abbattuto mentre tentava di avvicinarsi al quartiere delle ambasciate”, ha scritto un portavoce del Ministero della Difesa dell’Arabia Saudita su X, dopo aver annunciato che il Paese aveva intercettato un altro drone nella parte orientale del Paese.
E’ di almeno sette persone morte il bilancio dell’attacco israeliano nel centro di Beirut. Lo riporta l’AFP, citando il ministero della Salute libanese riferisce.
L’Iran è “vicino alla sconfitta”. Lo annuncia il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Possiamo colpire zone di Teheran e altri luoghi. Se lo facciamo, sarà quasi impossibile per loro ricostruire il loro Paese”, ha aggiunto il presidente americano al suo atterraggio di ritorno da un viaggio in Ohio e Kentucky. L’inquilino della Casa Bianca ha inoltre detto che gli Stati Uniti hanno la capacità di rendere “quasi impossibile” qualsiasi ricostruzione dell’Iran.
Colonne di fumo continuano ad alzarsi dalla zona dell’aeroporto di Erbil, nel Kurdistan iracheno, colpito da un “pesante” attacco missilistico iraniano. Lo confermano i commenti e le immagini postate sui social da varie testate locali parlando di “attacchi mirati contro la presenza militare degli Stati Uniti nella regione”. “Le forze di Teheran – si legge – hanno colpito le infrastrutture strategiche dell’aeroporto, causando incendi che le squadre di emergenza stanno faticando a contenere”. Anche l’emittente Al Jazeera ha diffuso in serata vari video che mostrano la difesa aerea in azione e il bagliore delle esplosioni sulla pista dell’aeroporto.
L’esercito israeliano ha annunciato di aver colpito dieci obiettivi di Hezbollah nel sud di Beirut, tra cui un quartier generale dei servizi segreti e centri di comando, dopo che il gruppo militante libanese e l’Iran hanno rivendicato attacchi congiunti contro Israele. “Nelle ultime ore, l’IDF ha avviato una vasta ondata di attacchi contro le infrastrutture terroristiche appartenenti all’organizzazione terroristica Hezbollah in tutto il Libano”, ha reso noto l’esercito israeliano, aggiungendo di aver colpito “decine di lanciatori” e siti di intelligence e comando nel sud di Beirut.

