Punti chiave
- Iran, soldati Usa feriti in attacco base Erbil
- Iran, terzo raid su Erbil: colpito aeroporto internazionale
- Teheran: "Non stiamo minando lo Stretto di Hormuz"
- Trump, la azionale dell'Iran è benvenuta ai Mondiali, ma meglio se non viene
- Idf, avviso di evacuazione per un edificio nel centro di Beirut
- Iran, Israele: attacco iraniano a Gerusalemme, vicino Al Aqsa
- Iran, a breve primo discorso al Paese della nuova Guida Suprema
- Idf: "Stanotte il più vasto attacco di Hezbollah su Israele, 200 razzi"
- Idf, colpito un sito iraniano per lo sviluppo di armi nucleari
- Iran, da Teheran: "Perderemo ogni freno se Usa e Israele attaccano le isole del Golfo"
Alcuni soldati statunitensi sono rimasti feriti in un attacco con droni la notte scorsa su una base a Erbil. Lo ha reso noto il generale di brigata inglese Guy Foden. La base nel nord dell’Iraq ospita sia truppe britanniche che americane. Un altro ufficiale citato dal Times of Israel, il Tenente Generale Nick Perry, afferma che non ci sono state vittime britanniche nell’attacco di ieri sera e che le vittime statunitensi non sono “troppo gravi”. Non è chiaro se la base colpita sia quella in cui si trovail contingente italiano a Erbil preso di mira sempre ieri sera.
Un nuovo raid, il terzo da ieri sera, ha colpito l’aeroporto internazionale di Erbil, il capoluogo del Kurdistan iracheno. Lo ha riferito il New York Times, precisando che una colonna di fumo si sta alzando dalla zona.
Anche ieri sera è stato colpito l’aeroporto, fa notare il quotidiano statunitense, oltre alla base che ospita militari italiani. Nelle scorse ore, invece, a Erbil sono state avvertite due esplosioni, mentre le difese aree intercettavano droni sulla città.
L’Iran non sta minando lo Stretto di Hormuz: ad affermarlo è il viceministro degli Esteri di Teheran. In una intervista all’Afp è stato chiesto al viceministro degli Esteri Majid Takht-Ravanchi delle notizie secondo cui l’Iran avrebbe posato mine nella via d’acqua strategica, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva dichiarato che le forze statunitensi avevano colpito 28 navi posamine iraniane nella via d’acqua strategica. “Assolutamente no. Questo non è vero”, ha detto Takht-Ravanchi.
“La nazionale di calcio iraniana è benvenuta ai Mondiali, ma non credo sia appropriato che siano lì, per la loro vita e sicurezza”. Lo scrive Donald Trump su Truth.
Il portavoce in lingua araba dell’Idf ha emesso un avviso di evacuazione per un edificio nel quartiere di al-Bashoura nel centro di Beirut.
Il ministero degli Esteri israeliano ha denunciato su X attacchi missilistici iraniani “su Gerusalemme, la capitale di Israele”, affermando che un raid “avrebbe colpito a poche centinaia di metri dalla Città Vecchia, dal Muro Occidentale, dalla Moschea di Al-Aqsa e dalla Chiesa del Santo Sepolcro”. Il regime iraniano sta lanciando missili su Gerusalemme, la capitale di Israele. Uno di questi ha colpito a poche centinaia di metri dalla Citta’ Vecchia, dal Muro del Pianto, dalla Moschea di Al-Aqsa e dalla Chiesa del Santo Sepolcro”. Lo ha denunciato il ministero degli Esteri israeliano in un tweet. “Proteggere le vite e la sicurezza dei fedeli viene prima di tutto. Ecco perche’ la preghiera in tutti i luoghi sacri e’ stata temporaneamente sospesa”, si legge.
La nuova Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, a breve terrà un discorso al Paese, il primo dalla sua nomina. Lo ha riferito la tv di Stato di Teheran.
L’esercito israeliano ha dichiarato che Hezbollah ha lanciato nella notte circa 200 razzi contro Israele, in quello che ha descritto come la “più grande raffica” di raid del gruppo libanese dall’inizio della guerra. “Hezbollah ha programmato un attacco simultaneo con l’Iran lanciando razzi e droni contro città e comunità in tutto Israele. I numeri (sono) circa 200 razzi, circa 20 droni sommati ai missili balistici lanciati dall’Iran nello stesso momento”, ha dichiarato il portavoce militare Nadav Shoshani, ai giornalisti in un briefing. “Si è trattato del più grande bombardamento di Hezbollah” dall’inizio della guerra.
L’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito un sito in Iran, che a suo dire sarebbe utilizzato dalla Repubblica Islamica per sviluppare armi nucleari. “L’aeronautica militare israeliana, agendo su precise informazioni di intelligence delle IDF, ha colpito un ulteriore sito del programma nucleare iraniano”, ha dichiarato l’esercito, sostenendo che “il complesso di Taleghan è stato utilizzato dal regime per sviluppare capacità critiche per lo sviluppo di armi nucleari”. Il complesso di Taleghan si riferisce probabilmente a una struttura a Parchin, a sud-est di Teheran, dove il think tank statunitense Institute for Science and International Security, che monitora il programma nucleare iraniano, ha recentemente affermato che la Repubblica Islamica conduce attività militari segrete.
Il potente presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha avvertito che Teheran “abbandonerà ogni moderazione” se gli Stati Uniti e Israele attaccheranno una qualsiasi delle sue isole nel Golfo. “Qualsiasi aggressione contro il suolo delle isole iraniane infrangerà ogni moderazione. Abbandoneremo ogni moderazione e faremo scorrere nel Golfo Persico il sangue degli invasori”, ha dichiarato Ghalibaf in un post su X. Non è stato chiaro a quali isole si riferisse, ma un rapporto di Axios ha citato funzionari statunitensi secondo cui la cattura di Kharg è sul tavolo se la guerra in Medio Oriente dovesse degenerare.
L’esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira le basi militari israeliane e il servizio di sicurezza nazionale Shin Bet, mentre la guerra entra nel suo tredicesimo giorno. “Le basi aeree di Palmachim e Ovda del regime sionista, così come il quartier generale dello Shin Bet, sono state prese di mira dai droni dell’esercito della Repubblica Islamica dell’Iran”, ha dichiarato l’esercito in un comunicato trasmesso dalla televisione di Stato.
Le autorità libanesi hanno riferito che almeno sette persone sono morte e 21 sono rimaste ferite in un attacco israeliano che ha colpito il lungomare di Beirut. I media locali hanno diffuso immagini di fumo lungo la costa dopo il raid sulla spiaggia di Ramlet al-Bayda, dove numerosi sfollati dormono all’aperto dall’inizio dell’ultimo conflitto tra Israele e il movimento armato libanese filo-iraniano. “Il bombardamento del nemico israeliano su Ramlet al-Bayda, a Beirut, ha provocato un bilancio preliminare di sette morti e 21 feriti”, ha dichiarato il ministero della Salute libanese in un comunicato. Si tratta del terzo attacco nel cuore della capitale dall’inizio della guerra in Medio Oriente, dopo un raid contro un hotel sul mare domenica e un attacco contro un appartamento mercoledì.
Sono quattro le persone arrestate in Bahrein con l’accusa di “attività di spionaggio con il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane”. Lo ha reso noto il Ministero della Giustizia di Manama. Gli arrestati hanno un’età compresa tra i 22 e i 36 anni, mentre una quinta persona, di 25 anni, “è latitante all’estero. Le indagini hanno rivelato che il primo arrestato, agendo su istruzioni dell’organizzazione e con l’aiuto di altri, ha utilizzato attrezzature fotografiche ad alta risoluzione per fotografare e registrare le coordinate di luoghi vitali e importanti in Bahrein”, ha fatto sapere il Ministero. “Queste informazioni sono state poi trasmesse tramite un software crittografato all’Irgc”, ha concluso.
“Un drone nemico è stato abbattuto mentre tentava di avvicinarsi al quartiere delle ambasciate”, ha scritto un portavoce del Ministero della Difesa dell’Arabia Saudita su X, dopo aver annunciato che il Paese aveva intercettato un altro drone nella parte orientale del Paese.
E’ di almeno sette persone morte il bilancio dell’attacco israeliano nel centro di Beirut. Lo riporta l’AFP, citando il ministero della Salute libanese riferisce.
L’Iran è “vicino alla sconfitta”. Lo annuncia il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Possiamo colpire zone di Teheran e altri luoghi. Se lo facciamo, sarà quasi impossibile per loro ricostruire il loro Paese”, ha aggiunto il presidente americano al suo atterraggio di ritorno da un viaggio in Ohio e Kentucky. L’inquilino della Casa Bianca ha inoltre detto che gli Stati Uniti hanno la capacità di rendere “quasi impossibile” qualsiasi ricostruzione dell’Iran.
Colonne di fumo continuano ad alzarsi dalla zona dell’aeroporto di Erbil, nel Kurdistan iracheno, colpito da un “pesante” attacco missilistico iraniano. Lo confermano i commenti e le immagini postate sui social da varie testate locali parlando di “attacchi mirati contro la presenza militare degli Stati Uniti nella regione”. “Le forze di Teheran – si legge – hanno colpito le infrastrutture strategiche dell’aeroporto, causando incendi che le squadre di emergenza stanno faticando a contenere”. Anche l’emittente Al Jazeera ha diffuso in serata vari video che mostrano la difesa aerea in azione e il bagliore delle esplosioni sulla pista dell’aeroporto.
L’esercito israeliano ha annunciato di aver colpito dieci obiettivi di Hezbollah nel sud di Beirut, tra cui un quartier generale dei servizi segreti e centri di comando, dopo che il gruppo militante libanese e l’Iran hanno rivendicato attacchi congiunti contro Israele. “Nelle ultime ore, l’IDF ha avviato una vasta ondata di attacchi contro le infrastrutture terroristiche appartenenti all’organizzazione terroristica Hezbollah in tutto il Libano”, ha reso noto l’esercito israeliano, aggiungendo di aver colpito “decine di lanciatori” e siti di intelligence e comando nel sud di Beirut.

