“La base italiana di Erbil è stata attaccata, non ci sono vittime tra il personale italiano“. Lo riferisce Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde, durante la trasmissione Realpolitik, su Rete4, leggendo un messaggio al cellulare “appena ricevuto – puntualizza – dal ministro Crosetto”. “Si parla di un attacco – spiega Bonelli – ma ancora non sappiamo con quale esito”.”Un missile ha colpito la nostra base di Erbil, non so ancora con che esito. La base di Erbil, al confine tra Siria, Turchia e Iran è nata nell’ambito dell’operazione internazionale contro l’Isis e negli anni ha addestrato migliaia di militari curdi su richiesta dello stesso governo della regione autonoma.
Crosetto ha successivamente confermato di aver parlato con il colonnello Stefano Pizzotti, comandante della base in Iraq e, riferendosi al contingente italiano di circa 120 militari, “stanno tutti bene” ha assicurato. “Sono costantemente aggiornato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa e dal Comandante dei COVI”, ha aggiunto il ministro della Difesa Guido Crosetto in un messaggio postato su X che conferma la circostanza.
“Ferma condanna per l’attacco che ha subito la base italiana di Erbil. Ho appena parlato con l’Ambasciatore d’Italia in Iraq. Per fortuna i nostri militari stanno tutti bene e sono al sicuro nel bunker. A loro esprimo solidarietà e gratitudine per il quotidiano servizio alla Patria”. Lo scrive il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su X.
“Non é chiaro se l’attacco missilistico fosse diretto contro i militari italiani o altri contingenti”. Lo ha detto il ministro degli esteri Antonio Tajani in collegamento diretto con Realpolitik, su Rete 4. “La base italiana – ha chiarito – si trova in comprensorio con più basi militari, nella zona dell’aeroporto” “Il contingente è stato ridotto drasticamente”, ha aggiunto confermando che tutto il personale sta bene “ed è tuttora nel bunker della base”.
“Dobbiamo valutare bene quello che è accaduto, successivamente decideremo i passi da compiere. Certamente è un attacco inaccettabile, però prima di dire chi è il responsabile dobbiamo fare un accertamento molto chiaro”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervistato a RealPolitik, su Rete 4, dopo l’attacco missilistico contro la base italiana a Erbil, rispondendo alla domanda se quest’ultimo può essere considerato un atto di guerra nei confronti dell’Italia.

