
“Voglio esprimere innanzitutto la mia più profonda solidarietá alle forze dell’ordine e a tutta la gloriosa famiglia dei Carabinieri in particolare, oggi colpiti proprio davanti a Palazzo Chigi per le mani di un uomo di cui si sa ancora poco, ma che sembra abbia agito da solo”. Lo dichiara in una nota il sen. del PdL Luigi d’Ambrosio Lettieri.
“La sparatoria davanti a Palazzo Chigi è un attentato molto grave alle Istituzioni dello Stato democratico che assume un significato ancora più inquietante per la scelta del luogo e dell’orario. Aver funestato la cerimonia del giuramento del nuovo Governo con il sangue di servitori dello Stato è un brutto segnale che non ci conferma solo lo stato di

profondo disagio sociale ma ci consegna anche la fotografia dell’inquietante stato di allarme procurato da chi ogni giorno getta benzina sul fuoco alimentando i venti di una pericolosissima stagione dell’anti-Stato”.
“Dobbiamo ricordare tutti che le parole sono pietre che, una volta lanciate, non possono tornare indietro”.
“Alle istituzioni, alla politica, naturalmente, il compito di lavorare per la coesione sociale e di trovare le risposte per dare prospettive concrete a chi sente di non averne più, a chi è senza lavoro, a chi si sente solo e disperato. Ai carabinieri feriti auguro di cuore una pronta guarigione”.
