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La Camerata Musicale Barese presenta il cartellone della sua 72^ edizione 2013-2014, caratterizzato dal concerto n. 3000 della storia del sodalizio musicale levantino, tra le “scintille” non dei fuochi d’artificio, seppur metaforici, del concerto di Claudio Abbado - che per la prima volta in assoluto sarà al Teatro Petruzzelli, a Bari e in Puglia - ma tra quelle di un “attrito” che emerge nei rapporti con la Fondazione e la gestione commissariale di Carlo Fuortes, sulla disponibilità e il relativo utilizzo del Politeama barese.

Un malumore espresso con durezza dal Maestro Giovanni Antonioni e ripreso nella relazione del Direttore Generale, Rocco De Venuto. Una situazione destinata a entrare nella cronaca cittadina, che ha già messo in allarme la Fondazione Caripuglia, che destina in parti uguali (alla Camerata Musicale Barese e alla Fondazione Petruzzelli) più della metà dei contributi destinati alla musica e agli spettacoli (300mila/450mila €), pari a un terzo del totale destinato alla cultura in genere (1,5 mln), su un plafond di fondi gestiti di 3mln di € (l’altra metà va alla Ricerca).

“Con la Stagione 3000 “, sottolinea De Venuto, “qualcosa con la Fondazione si è probabilmente modificato, nel senso che sono disponibili i periodi in gran parte inutilizzabili e/o per date troppo ravvicinate, o per giorni della settimana poco teatrali ovvero: per giornate nelle quali non si può disporre dell’intero palcoscenico.

“Nonostante ciò”, continua il Direttore Generale della Camerata, “pur di celebrare degnamente la nostra stagione, siamo costretti ad affogare in una distribuzione di date che appare irragionevole, per una coattiva programmazione, affollatissima in certi periodi ed inesistente in altri”.

Una stagione che toccherà e supererà il tremillesimo concerto della Camerata dalla sua fondazione nel 1940; 22 appuntamenti e 2 eventi straordinari: il concerto di Raphael Gualazzi in programma il 4 novembre e quello di Claudio Abbado per il 18 febbraio 2014, che sarà appunto il concerto numero 3000.

Un programma (vedi www.cameratamusicalebarese.it), che oltre gli eventi speciali, fuori abbonamento, prevede tra l'altro il ritorno di Salvatore Accardo e di Stefano Bollani (questa volta insieme ad Irene Grandi); il concerto di Milenkovich e Poliak, del Quartetto d'Archi di Cremona e del soprano Daniela Dessì; del Balletto di San Pietroburgo e del Balletto Nazionale di Mosca "La Classique"; nonchè la danza moderna della Compagnia Naturalis Labor e della Richard Alston Dance Company.

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Precisazione Commissario Fuortes su dichiarazioni Presidente Camerata Musicale Barese

In merito alle notizie riportate dalla stampa circa le dichiarazione del Presidente della “Camerata Musicale Barese”, il Commissario straordinario Carlo Fuortes precisa quanto segue.

“Sono rimasto stupefatto da quanto dichiarato dal Presidente Antonioni, rispetto al nostro operato nei confronti della Camerata Musicale Barese.

Dall’inizio del commissariamento - aggiunge Fuortes - ho cercato di allargare l’utilizzo del Petruzzelli, aprendo il Teatro alle più attive e prestigiose istituzioni baresi e nazionali, tra queste la Camerata Musicale Barese.

La dimostrazione è l’incremento delle date riservate a quest’ultima. Nonostante il forte aumento della produttività della Fondazione Petruzzelli negli ultimi anni, le date dedicate alla Camerata sono in crescita. Prima del commissariamento nel 2010 erano solo 14, nel 2011 erano 15, dopo il commissariamento nel 2012 sono diventate 20, nel 2013 sono 28 e nel 2014, solo da gennaio a maggio, saranno già 13.

Inoltre il trattamento economico riservato alla Camerata Musicale Barese, per il ri-addebito dei costi sostenuti dalla Fondazione Petruzzelli, in occasione degli eventi organizzati da loro, è sensibilmente più basso di quello normalmente riservato ad altre organizzazioni”.

Le precisazioni della Camerata Musicale Barese sulle stagioni al Petruzzelli

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Con riferimento alla replica del dott. Carlo Fuortes, circa le dichiarazioni del Legale Rappresentante della Camerata Musicale Barese, durante la conferenza stampa di presentazione della 72ª Stagione, la Camerata  tiene a precisare che ben 44 date messe a disposizione dalla Fondazione Teatro Petruzzelli, dal 29/2/2010 al 4/5/2012, (68ª, 69ª e 70ª Stagione) sono state concesse ancor prima dell’insediamento del Dottor Fuortes, quale Commissario della Fondazione (1/3/2012).

La Camerata  precisa inoltre che, pur riconoscendo la concessione delle successive date per gli anni 2012/2014, spesso è andata incontro a pesanti disagi  quali giornate come le domeniche, orari di utilizzo ridotti per allestimenti scenici, elettrici e prove, e/o parziale  disponibilità del palcoscenico  per concomitanze dei montaggi e/o prove della Fondazione Petruzzelli.

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Tutto ciò non intende oscurare o rinnegare la gratitudine della Camerata per l’ospitalità offerta dalla Fondazione Teatro Petruzzelli; la tesi sostenuta dal Maestro Giovanni Antonioni, ha inteso tutelare gli interessi dei tanti soci e del pubblico (che proviene anche da fuori Regione) e garantire le migliori condizioni artistiche e tecniche e quindi assicurare il migliore successo degli spettacoli.

Infine la Camerata auspica che queste problematiche possano trovare concorde composizione  nel pieno rispetto delle reciproche competenze e prerogative, ivi compresa la vicenda della “doppia Giselle”.

Quanto al contratto  per l’anno  2014, la Camerata ribadisce  di non averlo mai ricevuto e quindi non  risulta assolutamente veritiera la tesi contestata dell’indisponibilità della Camerata alla firma dello stesso.

Comunque al di là di ogni fraintendimento e/o interpretazione la Camerata è fiduciosa che, a partire dal prossimo 28 ottobre (inaugurazione della 72ª Stagione), si possa raggiungere una felice intesa per affrontare un’altra impegnativa Stagione, costellata di presenze artistiche ad alto livello.

(gelormini@affaritaliani.it)

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