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Statte (Ta) La convivenza inquinata
Il comune di Statte ha solo 20 anni di vita sino al 1994 era una delle borgate della città di Taranto posta a 7 km dal quartiere Tamburi . Zona ai piedi della murgia , qui cominciavano i boschi le masserie.fortificate una zona salubre dove si andava a fare le gite fuori porta ed a raccogliere i funghi.gli abitanti erano contadini e cavamonti, 
 
Poi tra la borgata ed i Tamburi sorse l'ìItalsider e tutto cambiò. Nella parte alta  della borgata sorse un quartiere residenziale  fatto di villette di stile americano, voluto e creato da un ex emigrato Mike.
statte
 
 
Poi l'abusivisvo ed ancora l'edilizia popolare portarono la borgata a crescere dai 4-5000 abitanti degli anni '60 ai 15.000 della fine degli anni '70.
 
Nacque l'idea dell'automia che si concretizzà negli anni '90 ....ma questa è un'altra storia ,che occorrerà scrivere sapendo che lì si è svolta una  pagina rilevante della storia del nostro territorio.
 
Con l'Italsider crebbero benessere ed inquinamento, oggi  il territorio di Statte con quello dei Tamburi è sito di interesse nazionale per l'inquinamento.
 
Ma l'inquinamento non proviene solo del centro siderurgico proviene dall'insieme dell'attività industriale e dalle discariche .le cave che davano lavoro agli antichi abitanti della cittadina sono diventati i luoghi ove sono stipati rifiuti di varia natura .
 
statte cemerad
 
Ma quella che è tornata alla ribalta in questi giorni (La CEMERAD) è una discarica molto particolare, in fondo è solo un capannone nel quale sono stipati quasi ventimila fusti ( 20.000!) di rifiuti tossici e nocivi, molti dei quali anche radiottivi, si tratta di una radiottività non militare o industriale, - frutto com'è delle pratiche ospedaliere - ma gli effetti sulla salute sono in ogni caso uguali .
 
Il capannone si trova sul lato destro della strada Taranto Martina Franca, a poche centinaia di metri dall'ospedale Moscati, in una zona di macchia mediterranea che dovrebbe essere area protetta ed inibita ad una serie di attività ma dove al contrario l'abusivismo degli anni '70 ha creato un insediamento abitativo , quasi un villaggio (Sabatini) con decine di famiglie che convivono con questo deposito. Negli anni la macchia mediterranea ha preso fuoco più volte, giungendo quasi al deposito, tant'è che qualche anno or sono si dovette provvedere ad un suo sfoltimento ed all'abbattimento degli alberi che cingevano il muro di cinta di questa discarica.
statte delibera
 
 
I giornali hanno raccontato che la situazione è questa da circa 10 anni, niente di più falso purtroppo, questa è una storia che dura da un quarto di secolo già prima che  Statte divenisse un comune autonomo. Quel sito nacque - con autorizzazione della Provincia di Taranto nella prima metà degli anni '90, come luogo di stoccaggio di riufiuti da condurre a smaltimento. Ma grazie al meccanismo delle gare al massimo ribasso l'impresa vincitrice di gare per lo smaltimento di rifiuti, tra cui quelli ospedalieri, spesso non era in grado di completare l'operazione, per cui i rifiuti non smaltiti continuavano ad accumularsi.
 
taranto ciminiere
 
Presto ci si accorse che qualcosa non funzionava nel 1995 una interrogazione parlamentare  firmata dal senatore dei "verdi", Edo Ronchi, e dal senatore dei "progressisti", Ippazio Stefano, (oggi sindaco della città di Taranto) pose il problema che si accertasse ciò che stava aavvenendo. La provincia all'epoca retta dal geometra Cantore prese atto del problema e con sua deliberazione (n.2655 del 22 dicembre 1995) sospese l'autorizzazione allo stoccaggio.
 
Sono trascorsi 20 anni ed il problema è tutto lì aggravato dal naturale deterioramento che gli anni hanno prodotto nei contenitori e dal fatto che la responsabilità e l'onere di risolvere il problema è passato da qualche anno sulle più fragili spalle della amministrazione comunale di un piccolo comune che ceratmente non possiede le risorse finanazuiarie - sono state prospettati diversi percorsi possibili per affrontare il problema ma tutti richiedenti interventi plurimilionari -  per affrontare da solo un problema così importante .
Tags:
stattetamburiquartiereilvacemaradtarantoinquinamento
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