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Trani, il blitz-strenna Arrestato il sindaco

Associazione per delinquere finalizzata a commettere più delitti contro la pubblica amministrazione, concussione, corruzione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente: sono le accuse sottol'albero per il sindaco di Trani, Luigi Nicola Riserbato, arrestato questa mattina con altre cinque persone.

Gli arresti sono stati eseguiti da agenti della Digos che hanno dato esecuzione, all'alba, a un'ordinanza di custodia cautelare, disposta dal gip del Tribunale di Trani.

L'inchiesta riguardarebbe l'appalto della vigilanza degli immobili pubblici, in cui sarebbe coinvolta anche una società palermitana, la Sicurcenter.
Contestati, inoltre, la concussione per richieste di assunzioni fatte all'Amiu per voto di scambio.

Dagli accertamenti della Digos e del pm Michele Ruggiero sarebbero emerso un sistema corruttivo "diffuso" in città. Oltre ai sei arrestati risultano indagate a piede libero altre sette persone.

Insieme al sindaco Riserbato, che beneficia dei domiciliari, sono finiti in carcere l'ex vicesindaco Giuseppe Di Marzio, il consigliere comunale Nicola Damascelli e l'ex consigliere Maurizio Musci nonché l'ex amministratore unico dell'Amiu, Antonello Ruggiero. L'ordinanza è del gip di Trani, Francesco Messina.

 

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