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Unaga Valenzano

Ritrovarsi nell’entroterra di Puglia, a Valenzano (Ba), sede dell’Istituto di Alti Studi Agronomici del Mediterraneo, ma anche cuore di una tipicità agro-alimentare che sta conquistando le tavole, i palati e le cucine del mondo intero, non poteva che essere la cornice più consona per l’Unione Nazionale delle Associazioni Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili (UNAGA), dove celebrare il suo Congresso Nazionale.

Per due giorni i giornalisti UNAGA si sono confrontati sulle nuove sfide che stanno di fronte all’informazione specializzata, per trasmettere ai consumatori i valori legati alla difesa del cosiddetto settore primario. Lo ha ricordato il ministro delle Politiche Agricole Nunzia Di Girolamo, sottolineando che “una valida comunicazione costituisce un patrimonio di cui non possiamo fare a meno, per le ripercussioni notevoli che ha non solo per le attività degli addetti ai lavoro ma per tutti i cittadini, dal momento che il comparto è, soprattutto oggi, al centro della vita di ciascuno di noi”.

Unaga è un gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa, il cui presidente Giovanni Rossi ha seguito i lavori congressuali, portando il sostegno della FNSI. “In questo momento – ha spiegato Rossi – è importante avvicinare i colleghi al sindacato, viste le pressanti scadenze legate al nuovo contratto della categoria ed alla regolamentazione del lavoro autonomo, per realizzare l’obiettivo dell’equo compenso”.

“Formazione” è stata la parola più ripetuta negli interventi dei Presidenti delle ARGA (Associazioni Regionali Giornalisti Agricoltura), che hanno apprezzato e ripreso il messaggio giunto dal Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino.

Vita Mimmo Unaga

Anche il presidente riconfermato Mimmo Vita ha insistito sulla formazione, dando come linee guida per il prossimo quadriennio il lavoro a 360 gradi, che veda coinvolti tutti i mezzi di informazione, in sinergia con gli uffici stampa . “Le aziende pubbliche e private – ha ricordato Vita – stanno cominciando a capire che devono imparare a comunicare. Unaga, con la propria rete, è il mezzo più appropriato, per raggiungere colleghi e cittadini, rendendoli consapevoli di quanto acquistano e mangiano e dell’importanza di tutelare il territorio e difendere l’ambiente”.

Un altro tema che vedrà protagonisti i giornalisti di Unaga è quello dell’Expò 2015, dove verrà dibattuto il tema dell’alimentazione mondiale. “Non basterà il pianeta per alimentare in futuro tutti gli abitanti della terra”, ha ricordato Cosimo Lacirignola, segretario generale del CIHEAM, il Centre Internationale des Hautes Etudes pour l’agricolture Mediterranèenne, insieme al presidente dell’Arga Puglia, Roberto De Petro, che è stato riconfermato Vice-presidente Vicario dell’UNAGA.

 

Aliser

Gran finale al Castello Baronale Falagario-Martucci di Valenzano, dove l’eleganza e la raffinatezza dello chef Antonio De Rosa, coadiuvato nel servizio dall’efficienza professionale dei ragazzi dell’Istituto Alberghiero “Perotti”, hanno esaltato la ricchezza di profumi, sapori e colori di questo magnifico lembo di Terra di Puglia.

DeRosa

Molte le autorità presenti per la chiusura conviviale del Congresso UNAGA, affidata alla dinamica e impeccabile organizzazione di Aliser: dal Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, al neo-Segretario Generale della CIHEAM, Cosimo Lacirignola, dal magistrato Desirèe Digeronimo, ai Consoli Onorari della Repubblica Federale di Germania, Caterina Calia, e della Croazia, Rosa Alò. Oltre le autorità locali guidate dal Sindaco di Valenzano, Antonio Lomoro.

Accoglienza e animazione della serata all’insegna della tipicità e del tocco artistico mediterraneo, nel contesto storico-architettonico di una delle residenze nobiliari forse meno conosciute, ma proprio per questo in grado di essere presentata come autentico valore aggiunto all’offerta eco-turistico-ricettiva di questo territorio.

Un tema, questo della valorizzazione, salvaguardia e promozione del patrimonio agro-ambientale al centro del processo evolutivo della stessa informazione, che al dilagare, prima, ed alla crisi, poi, della politica, dell’economia e dei temi tradizionali del cosiddetto paniere giornalistico quotidiano, offre spazi sempre più ampi, articolati ed evidenti all’agroalimentare, all’enogastronomico e alla tutela dell’ambiente. Strumenti sempre più diffusi e utili al rilancio e allo stimolo innovativo dei diversi territori e delle diverse comunità che li abitano: ricchezza autentica dell’intero Paese.

(gelormini@affaritaliani.it)

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