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Roma

L'Acea non si arrende. Guai a chi non paga la bolletta dell'acqua anche se la responsabilità non è dei singoli cittadini ma del condominio che è in ritardo. E questo mentre a Verona un giudice di pace assolve una comunità rom accusata di furto di acqua ed energia elettrica, “perché considerati beni primari”. A Roma l'Acea non ci pensa due volte e ha lasciato a secco un condominio di 76 famiglie nel giorno più caldo dell'anno: lunedì 29 luglio.
La denuncia è di Marco Giudici, consigliere e presidente della Commissione Trasparenza, Controllo e Garanzia del Municipio XII, che ha denunciato la giornata horribilis del condominio di via del Pescaccio 89. Racconta Giudici: “Per tutta la giornata, dalla mattina fino alle ore 20, dai rubinetti di via del Pescaccio 89, un comprensorio di 76 famiglie, non è scesa più una goccia d'acqua perché, secondo l'Acea, il condominio non avrebbe pagato una bolletta dell'importo di 7000 euro. Il comprensorio ha cambiato amministratore circa due mesi fa e le cause di questo inadempimento sono ancora da chiarire. Fatto sta che numerose famiglie hanno corrisposto la loro quota e si sono viste sospendere improvvisamente il servizio”.


E per Acea non è la prima volta in cui la burocrazia del contatore selvaggio colpisce famiglie che non hanno alcuna responsabilità. Così Giudici si prepara a dare battaglia: “Annuncio la convocazione di una seduta della Commissione Trasparenza per lunedì prossimo nella sede del Municipio XII – prosegue Giudici - ed inviterò i responsabili di Acea Ato 2 a partecipare per trovare delle soluzioni alternative ai distacchi improvvisi dell'acqua. Una prassi non più tollerabile, specie se effettuata nelle stagioni calde e senza alcun preavviso. L'acqua è un bene di prima necessità che deve essere garantito anche in caso di morosità, magari in quantità razionate. Il distacco deve essere un'extrema ratio che segue un congruo preavviso nei confronti delle singole famiglie. Chi dispone questi distacchi si dovrebbe mettere nei panni di un anziano che, dopo aver pagato la rata dell'acqua, viene costretto a trasportare le bottiglie dal supermercato a casa, sotto il sole cocente”.

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