A causa di un improvviso e ingente fuori servizio idrico sull’asta principale del Nuovo Acquedotto Simbrivio Castelli, Acea ha dovuto sospendere urgentemente il flusso idrico dell’acquedotto al fine di consentire la riparazione del danno.
Le squadre operative sono già attive sui luoghi interessati dal fuori servizio. Si avranno abbassamenti di pressione con diffuse mancanze d’acqua nei territori dei seguenti Comuni alimentati dall’Acquedotto del Simbrivio: Affile, Bellegra, Casape, Castel San Pietro Romano, Ciciliano, Gorga, Poli, Rocca di Cave, Rocca S. Stefano, San Gregorio da Sassola, San Vito Romano, Albano Laziale, Ariccia, Artena, Carpineto Romano, Castel Madama, Castel Gandolfo, Cave, Gallicano, Gavignano, Genazzano, Genzano, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Marino, Montelanico, Palestrina, Pisoniano, Rocca Priora, Sambuci, Segni, Velletri, Nemi.
Le normali condizioni di fornitura idrica sulle reti di distribuzione saranno progressivamente ripristinate durante la giornata di martedì 3 dicembre 2013 salvo imprevisti. Saranno interessati dalla sospensione idrica dell’acquedotto del Simbrivio anche le seguenti utenze comunali le cui reti non sono gestite di Acea ATO2: Anagni (zona Villa Magna), Canterano, Capranica Prenestina, Cerreto Laziale, Cori, Gerano, Labico, Olevano Romano, Rocca Canterano, Rocca di Papa, Rocca Massima, Sgurgola, Valmontone, Serrone, Paliano.
Acea, scusandosi per il disagio arrecato, raccomanda di mantenere chiusi i rubinetti durante il periodo della sospensione al fine di evitare inconvenienti alla ripresa della normale erogazione dell’acqua. La Società sottolinea che per ogni ulteriore informazione può essere contattato il numero verde 800-130-335.
