Alessandra Iacullo, 30 anni, uccisa a Dragona dall’ex compagno. Chiara Divita, 28 anni, uccisa dal marito, guardia giurata, a via Aurelia. Michela Fioretti, 41 anni, uccisa dall’ex marito, anche lui guardia giurata, ad Acilia. Sono solo alcune delle donne morte a cause della violenza dei loro uomini. Comincia da Roma, in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne (25 Novembre), il lungo percorso di X=Y, lo spettacolo teatrale contro il Femminicidio, diretto ai ragazzi delle scuole superiori, che la Compagnia Teatrale TeatroinMovimento porterà in molte città d’Italia.
Giovedì 21 Novembre dal Teatro San Genesio moltissimi adolescenti potranno assistere ad uno spettacolo teatrale che è anche una sorta di manuale in grado di aiutare i ragazzi a capire le differenze tra uomo e donna e a rispettarle profondamente. X=Y nasce da interviste fatte nell’arco di mesi ad adolescenti su argomenti legati all’amore e alla violenza vista, inflitta e subita che può scaturire da un’esperienza di coppia, dal confronto tra i generi.
Lo spettacolo si sviluppa sulle tavole del palcoscenico in un atto unico asciutto, diretto ed emozionante. In scena Anastasia Astolfi e Emilio Barone. “I ragazzi, guardano ascoltano e assimilano tutto ciò che accade intorno a loro senza avere spesso gli strumenti per decodificarlo – afferma Anastasia Astolfi, regista, attrice, sceneggiatrice – E’ una questione culturale. E’ nella scuola che bisogna agire, prima ancora che tra la coppia adulta”.

