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Agenzia Mobilità, spunta Giovenali. L’assessore Improta perde colpi

Agenzia Mobilità, spunta Giovenali. L’assessore Improta perde colpi
tram 8
INSIDE. Pronta la successione al dimissionario Tabacchiera. Vince la soluzione tecnica interna con l’Agenzia “dorata” affidata a Stefano Giovenali. Con lui Fuschiotto direttore tecnico. Il delegato alla Mobilità preferiva il professor Carlo Medaglia
Agenzia Mobilità, spunta Giovenali. L’assessore Improta perde colpi

L’accordo è fatto. Un accordicchio che vede l’assessore Guido Improta piegare la testa. Dopo due assemblee deserte, il prossimo 8 luglio l’Agenzia per la Mobilità avrà il presidente e ad designato dal Comune di Roma. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it il successore di Massimo Tabacchiera è Stefano Giovenali, ingegnere,  cresciuto professionalmente nel sistema dei trasporti romani con Walter Tocci che, sin dal primo mandato di Rutelli, gli aveva affidato la rinascita tecnologica della mobilità romana. Era il 1994.
In un momento di transizione e con il Comune ben deciso a seguire la Regione Lazio nell’ipotesi di creare un’unico soggetto per il coordinamento della mobilità, l’assessore Improta incassa una piccola sconfitta. L’uomo giusto secondo lui doveva essere il professor Carlo Medaglia, un fisico de La Sapienza impegnato con la Glocus di Linda Lanzillotta ma anche un esperto internazionale di sistemi di trasporti e di ticketing. Chi lo conosce parla di lui come un guru e tante referenze avevano convinto Improta a giocare una carta decisamente internazionale.
Alla fine però l’ha spuntata la cosiddetta “soluzione tecnica interna”. Giovenali è un uomo di macchina, profondissimo conoscitore delle aziende del sistema e, soprattutto,  un esperto di lotta al traffico. Tra le sue mani è cresciuta parte della Centrale del Traffico e il software di simulazione con il quale l’Agenzia testa le modifiche alla viabilità della città “per vedere l’effetto che fa”.

Alla prossima assemblea societaria riceverà l’investitura del sindaco che si appresta a firmare l’ordinanza nelle prossime ore. L’eredità che lascia Tabacchiera, che ha formalmente messo a disposizione l’incarico già da mesi poiché nominato dalla precedente amministrazione, vista dalla parte dei conti è un gioiello raro: zero debiti, utile post tasse e una platea di dipendenti con un’età media bassissima e una scolarizzazione elevata. Un unicum nel panorama delle devastate aziende comunali che passa di mano. Tanto per capire il valore ingegneristico dell’Agenzia, dagli uffici di piazzale degli Archivi all’Eur sono usciti il nuovo piano del traffico, il progetto e il cantiere per lo spostamento della linea 8 dall’Argentina a piazza Venezia e la progettazione ed esecuzione della pedonalizzazione dei Fori Imperiali. Con Giovenali assumerà la carica di direttore tecnico Alessandro Fuschiotto. Resta al palo Enrico Sciarra, già ad con Tabacchiera poi “ridotto” a dirigente ma sospinto sempre dal  centrodestra che lo ha eletto come “tecnico di parte”.