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“Ahò, du iu spik inglish?”. Romani e l’inglese: ortogonali

“Ahò, du iu spik inglish?”. Romani e l’inglese: ortogonali
IL SONDAGGIO. Capitale bocciata: solo il 44% ha dimostrato di conoscere bene l’inglese, mentre il 36% ha una padronanza della lingua pari a quella di un bimbo. Ma chi non è daccordo può accettare una sfida…

Il consiglio al turista è di impare le nozioni basi dell’italiano perchè a chiedere aiuto al passante di turno potrebbe risultare uno spettacolo quanto meno comico, dare una semplice indicazione sul tragitto per raggiungere i luoghi più visitati della Capitale uno sceneggiato di mimo, un consiglio sulla scelta del ristorante un crogiolo di neologisimi in una lingua che dall’inglese trae poco meno di una ispirazione.
Romani bocciati. Lo dicono i dati di Direct English, leader mondiale nella formazione linguistica inglese per aziende e privati, che ha svolto un sondaggio tra gli italiani capitolini tratteggiando un’immagine decisamente opaca delle capacità di destreggiarsi con le lingue straniere.

Solo il 44% dei romani ha dimostrato di conoscere bene l’inglese, il 20% ha raggiunto un livello discreto mentre il 36% non è assolutamente in grado di comunicare.
“Sarà davvero stimolante vedere se i dati raccolti in rete, corrispondono alla realtà cittadina – Claudio Bargiacchi, Amministratore Delegato di Direct English Italia – Il nostro Grand Opening è l’occasione giusta per scoprirlo in un modo nuovo e divertente”. Porte aperte delle sue sedi di Roma, a Prati e Tuscolana il prossimo sabato 18 ottobre alle ore 17.00 per una sfida in streaming a colpi di inglese tra le sue due sedi.  Lo scopo: smentire, divertendosi, i dati emersi dal sondaggio online.

E in Rete è gara a tradurre i detti romaneschi per gli anglofoni. Nella gallery le immagini tratte dalla pagina Facebook “Never a Joy”.