Quando gli agenti del Reparto Volanti sono arrivati in via Gabrio Casati, al Nuovo Salario, hanno trovato la porta d’accesso di un appartamento completamente divelta. A chiamare il 113 i vicini di casa svegliati dai rumori. Gli uomini della Questura nel corso del sopralluogo, hanno sopreso al “lavoro” due uomini originari della Serbia – Montenegro, S.Z., di 55 anni, e N.Z., di 36. Oltre a loro, erano presenti i tre figli di quest’ultimo, di pochi anni, “apprendisti” nella circostanza. I due, al termine, sono stati arrestati per rispondere di tentato furto aggravato, mentre i tre giovanissimi sono stati riaffidati alla madre.
Altre due persone sono state arrestate, in zona Vescovio: due donne, D.R., di 19 anni ed una 17enne, entrambe del campo nomadi di via di Salone. Anche in in tal caso l’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta al “113”. Una abitante del condominio, infatti, uditi dei rumori sospetti, ha avvisato la Polizia. Due pattuglie sono giunte in pochi minuti sul posto, uno stabile di viale Eritrea, sorprendendo le due giovani mentre uscivano dall’abitazione. Da un immediato controllo effettuato, le due sono state trovate in possesso di un orologio di valore e di alcune carte di credito nonché di una lastra in plastica con la quale avevano aperto il portone, utilizzando una tecnica ormai consolidata, possibile quando la serratura è chiusa solo con lo “scatto”. Le due, al termine, sono state arrestate per furto in abitazione e gli oggetti restituiti al proprietario.

