Ama allo sbando, senza progetto e con difficolta “generate a tavolino”. Come quella del bilancio 2017. Parola dell’ex presidente e amminstratore delegato di Ama, Lorenzo Bagnacani, in audizione alla Pisana in X Commissione – Urbanistica, politiche abitative e rifiuti.
“Sull’Ama pubblica e sul suo destino non ho la sfera di cristallo e non mi è chiaro il progetto sottostante. Mi è chiaro dove volevamo andare come azienda, ma non mi sono chiare tutte queste difficoltà che non esistevano in natura, che si sono generate a tavolino e che hanno rallentato il percorso – ha ammesso Bagnacani – Il bilancio 2017 non è ancora stato approvato, ci è parso di capire che il tema certo non erano i 18 milioni di euro, ovvero i crediti cimiteriali contestati dal Comune di Roma, ma come sensazione sembrava quasi ‘purché questo bilancio sia in perdita’”.
