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Arriva Hollande, anche i No Tav. In 2000 assediano Campo de’ Fiori

IL VERTICE E LE PROTESTE. Superprotetti da oltre 2500 agenti delle forze dell’ordine a Villa Madama il primo ministro Enrico Letta ha incontrato il presidente francese François Hollande. Quale miglior occasione per gli attivisti che si battono per contrastare la Torino-Lione per mettere in scena una protesta in gran stile davanti alle telecamere. Nella Capitale sono arrivati tre pullman dalla Val Susa. I manifestanti in corteo attraverso le vie del Centro hanno tentato di raggiungere il Colosseo, cercando in più punti di aggirare i blindati. Presa d’assalto anche una sede del Pd dove è rimasto ferito un militante. LA GALLERY

Della protesta che è andata in scena nelle vie del Centro storico ai giardini di Villa Madama non è arrivato altro che qualche eco. Qui, superprotetti da oltre 2500 agenti delle forze dell’ordine si è svolto l’incontro tra il primo ministro Enrico Letta e il presidente francese François Hollande, protagonisti del vertice Italia-Francia. Quale miglior occasione per gli attivisti che si battono per contrastare la Torino-Lione per mettere in scena una protesta in gran stile davanti alle telecamere.

Scontri a via de’ Giubbonari fra manifestanti No Tav e forze dell’ordine in assetto antisommossa. I manifestanti prima radunati a Campo de’ Fiori, dietro allo striscione “Una sola grande opera: casa e reddito per tutti”, dopo aver assaltato una sede del Pd, ne hanno usato le insegne come armi contro le forze dell’ordine insieme a petardi e bottiglie. Poco prima gli antagonisti avevano tentato l’assalto al Nazareno e alla sede del Cipe. Ferito alla fronte un militante del Partito Democratico. Dopo qualche ora di tensione l’accordo è stato raggiunto: la Questura ha autorizzato gli antagonisti a sfilare fino al Circo Massimo, percorrendo via Arenula, via delle Botteghe Oscure, piazza dell’Aracoeli, via del Teatro Marcello. Negli scontri sono rimasti feriti 6 agenti e un manifestante.


Tre pullman sono arrivati dalla Val Susa, mentre oltre duemila persone hanno preso parte ad un sit-in indetto dai movimenti dell’abitare a Campo de’ Fiori, come preavvisato alla Questura di Roma. No Tav, centri sociali, collettivi studenteschi e antagonisti, le mille sfaccettature di un movimento che si sono trovati in piazza e come preannunciato hanno dato vita ad un cocktail pericoloso.
Dislocati in vari punti del centro Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e vigili, hanno blindato corso Vittorio Emanuele e piazza Farnese. Sicuri i disagi per chi si dovrà spostare in centro. Preventivato dalla questura anche la possibilità che i manifestanti si muovano in corteo verso il Colosseo.
Controlli alle stazioni ferroviarie e nei due aeroporti per intercettare eventuali estremisti e chasseurs che cercheranno di infiltrarsi tra i manifestanti. Off limits l’area attorno a Villa Madama, dove verranno impiegati i vigili del XX gruppo. Ma la coperta è corta, e senza soldi per impegnare rinforzi con gli straordinari si lasceranno sguarnite altre aree della città. Il caos, quello sì, è assicurato.