Dopo la prima infornata, Ignazio Marino studia e sogna la seconda ondata di promozioni e assunzioni. A parte gli avanzamenti di grado, ben graditi ai dipendenti del Comune ai quali la voragine di bilancio prospetta addirittura pensionamenti anticipati peri i più anziani, secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it è pronta una “macrostruttura top secret” che permetterà l’ingressi di almeno 30 nuovi dirigenti a meno che no si vada ad attingere alla graduatoria ormai ferma da anni ma in scadenza il prossimo 31 dicembre.
Così il sindaco diventa una specie di Penelope: di giorni questa al ministero del Tesoro per chiedere aiuti statali per Roma Capitale e, di notte, disegna scenari di assunzioni che si aggiungono alla prima ondata di consulenti e dirigenti i cui costi orma supereranno i 12 milioni di euro.

Affaritaliani.it pubblica in esclusiva l’ordinanza sindacale del 13 settembre scorso che, di fatto, prepara le nuove assunzioni. Con una mossa a sorpresa, finalizzata a decidere “chi andrà a fare cosa”, Marino ha prorogato al 30 ottobre tutti gli incarichi ad interim di numerosi dirigenti apicali. E lo scrive proprio nella delibera che precisa come il varo della nuova macrostruttura sia previsto entro la fine del mese.
Per capire quali sono i posti vacanti, basta scorrere il documento in allegato. In gioco ci sono gli “interim” cioè quelle posizioni scoperte che vengono affidate a un dirigente che si trova a dover fare la spola tra diversi uffici e a coordinare funzioni a volte tra loro ortogonali. E’ il caso del Gabinetto del sindaco dove ci sono due direttori “ad interim” o la Ragioneria dove i posti vacanti sono ben 4. E poi c’è la Polizia Municipale e una serie di dipartimenti per un totale di circa 30 dirigenti.
I casi sono due: o il sindaco andrà a prelevare dalla graduatoria esistente, ma ormai vecchia, oppure darà il via all’ultima grande tornata di assunzioni. E questo nell’esatto momento in cui dovrà per forza portare in Consiglio Comunale il bilancio di previsione per il prossimo anno e preparare la chiusura dell’esercizio 2013.
