Nuovo “attacco” al Colosseo: una studentessa minorenne bulgara è stata pizzicata ad incidere la sua iniziale del nome su una parete dell’Anfiteatro Flavio. È stata denunciata per danneggiamento aggravato dai carabinieri.
Dopo lo sfregio avvenuto per mano di una turista israeliana il 25 aprile, nuovo danneggiamento al Colosseo. Una studentessa bulgara di 17 anni è stata sorpresa, domenica pomeriggio, dal personale di vigilanza interna del Parco archeologico del Colosseo, dopo avere inciso la lettera “M”, iniziale del suo nome, su di una parete del primo ordine del monumento. La minorenne è stata denunciata in stato di libertà per danneggiamento aggravato dai Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia.
La ragazza, che era in gita scolastica con i compagni di classe e i docenti accompagnatori, stava visitando l’Anfiteatro quando ha pensato di incidere le sue iniziali; è però riuscita a comporre solo la M del nome, in quanto è stata subito sorpresa dalla vigilanza interna.
Portata in caserma presso il Comando Carabinieri di Piazza Venezia, dopo l’identificazione, la ragazza è stata denunciata a piede libero e sul suo conto è stata inviata un’informativa alla Procura della Repubblica di Roma.
