Un patrimonio immobiliare non sfruttato, aule aperte solo durante le lezioni e poi abbandonate. Ma c’è chi ha pensato di riaprire le porte delle scuole materne dopo il suono della campanella. Succede al XIII municipio dove per il secondo anno è stata avviata una iniziativa sperimentale che coinvolge i 19 edifici gestiti dall’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche.
Durante il prossimo anno scolastico 2014-2015, i locali delle scuole dell’infanzia municipali saranno affidate gratuitamente alle associazioni che ne faranno richiesta partecipando al bando pubblico per lo svolgimento di attività educative, ricreative, culturali e sociali.
“L’obiettivo perseguito è duplice – afferma l’assessore Eleonora De Venuti – offrire nuovi servizi alle famiglie in orario extrascolastico e a prezzi agevolati e, nel contempo valorizzare l’identità dei quartieri, di cui la scuola costituisce centro culturale e sociale di riferimento. I progetti prevedono la compresenza, anche in aule distinte, di attività rivolte a minori e ad adulti, per consentire a genitori e figli la contemporanea partecipazione ai corsi proposti. Le stesse associazioni organizzano attività riservate ai minori e alle famiglie nei periodi di chiusura delle scuole durante l’anno scolastico, come da calendario regionale, ed il sabato. Per la chiusura delle scuole durante i mesi estivi, è previsto un ulteriore progetto di campi scuola. La vastità di proposte ed i costi ridotti, permettono la partecipazione ai corsi suggeriti dalle associazioni ad un gran numero di utenti.”
Un progetto sperimentale ed innovativo che ha riscontrato un ampio successo: per le associazioni è richiesto il solo contributo alle spese delle utenze. Nei prossimi giorni sarà resa pubblica la graduatoria definitiva sul sito del comune di Roma Capitale.

