Tutti i giorni vengono lucidate e tenute in perfetta efficenza. Da trenta giorni si è conclusa l’asta su ebay del primo lotto di auto blu ma gli acquirenti non si sono ancora presentati. Lo denuncia il Consap, il sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato, parlando di un’asta che per ora è rimasta virtuale.
I poliziotti dal 16 aprile scorso presso l’Autocentro del Ministero dell’Interno in Via della Magliana a Roma aspettano i vincitori dell’asta delle prime 25 cosiddette ‘auto-blu’ acquistate on line,
“I proventi di queste vendite, tanto sbandierate come il cambio di rotta della casta, sarebbero stati utili per restituire ossigeno alle casse del Viminale – comunica il sindacato. “A giudicare dai fatti però l’operazione dismissione auto blu per quanto riguarda il Viminale si sta rivelando un bluff – spiega Giorgio Innocenzi Segretario Generale Nazionale della Consap – la costosa operazione della vendita all’asta dovrà ripetersi per tutte le auto dismesse dal Viminale 78 fra Bmw, Lancia Thema, Alfa 166 e 156 e Fiat Croma, quindi alla media di 25 alla volta almeno per altre due volte ed intanto alcuni nostri colleghi sono impegnati per mantenere efficienti le auto vendute, come diritto degli acquirenti. La Consap alla luce dei fatti chiede all’Amministrazione della P.S., rassicurazioni in merito ai fondi concretamente recuperati, in mancanza dei quali tutta l’operazione vendite on-line potrebbe rivelarsi l’ennesimo proclama politico senza sostanza che abusa della fiducia che cittadini e poliziotti hanno per lo Stato”.

