Cappi che stringono le mani per simboleggiare la morsa della “giustizia umiliata”, come recita lo striscione di testa. Ma anche un’avvocatessa di bianco vestita a personificare la “Iustitia” innocente e mortificata. Qualche nota di colore, non accolta benissimo per la verità da alcuni dei manifestanti, nella marcia del corteo degli avvocati dell’Oua, che prosegue su via Cavour diretto a piazza SS. Apostoli.
Tra i partecipanti, che a piazzale Esquilino ha incrociato il presidio del Coordinamento 9 dicembre di Danilo Calvani, anche l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno: “Sono qui da cittadino, ma anche da esponente politico che comprende la necessità di una riforma della giustizia. Il ceto medio soffre il tema della giustizia, che se funzionante e con un ruolo importante dell’avvocatura è parte essenziale anche per rilanciare l’economia.
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I togati hanno marciato da Piazza della Repubblica lungo via Cavour fino a Piazza Santi Apostoli con le mani legate per simboleggiare la morsa della “giustizia umiliata”. Catena umana davanti alla Cassazione
