“Pane a acqua. Questo è ciò che rimarrà ai cittadini romani con il bilancio dell’amministrazione Marino”. Hanno esordito così i segretari generali di CGIL CISL e UIL di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, Mario Bertone e Pierpaolo Bombardieri mercoledì mattina su piazza Campidoglio dove hanno distribuito simbolicamente ciriole e acqua ai cittadini e turisti presenti per esprimere chiaramente il proprio dissenso alla manovra 2014.
“Questo bilancio non da’ risposte alle grandi sofferenze dei cittadini, non abbassa le tasse, non ha un’idea di sviluppo e da’ numeri non attendibili, come i 120 milioni che si prevede arrivino dalla vendita degli immobili – ha dichiarato Bombardieri – E, soprattutto, non c’è un collegamento tra bilancio e piano di rientro. Questo nostro presidio simbolico vuole ricordare all’amministrazione Marino che la città si aspetta risposte diverse e, se non verranno, da settembre ricominceremo con altre forme di lotta, perché non possiamo permettere che si generino altre forme di disuguaglianza e povertà nella capitale d’Italia, già tartassata da una pressione fiscale tra le più elevate del Paese”.
“Inoltre – ha proseguito Bombardieri – non è ammissibile che mentre il disagio sociale aumenta, rimangano intoccabili alcune lobby. La vicenda dei camion bar è un chiaro esempio. Ma anche le molteplici collaborazioni a tanti zeri, il numero e le retribuzioni di manager intoccabili”.
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