Dai filler alla chirurgia estetica, nella Capitale cambia l’ideale di bellezza maschile. Spopolano mandibole scolpite e «hunter eyes», mentre i social dettano le nuove regole della virilità.
A Roma anche il maschio duro ha scoperto il ritocchino. Non basta più la palestra, non serve soltanto il barbiere: adesso c’è chi sogna la mandibola squadrata di un eroe cinematografico e lo sguardo penetrante di un predatore. La chirurgia estetica maschile entra così nel vocabolario della vanità capitolina. Con una differenza rispetto al passato: l’obiettivo non è necessariamente sembrare più giovani, ma più scolpiti, fotogenici e, possibilmente, irresistibili.
Mascella scolpita e hunter eyes: il nuovo volto maschile
Le parole d’ordine arrivano dai social. «Jawline» significa contorno mandibolare definito; «hunter eyes», letteralmente occhi da cacciatore, indica uno sguardo allungato, con sopracciglia basse e angoli esterni leggermente rialzati. Modelli estetici che circolano fra Instagram, TikTok e forum dedicati al cosiddetto looksmaxxing: la ricerca quasi scientifica, almeno nelle intenzioni, della versione più attraente di se stessi.
Fra le possibilità offerte dalla medicina estetica figurano filler per il mento e la mandibola e botulino contro le rughe. Sul versante chirurgico ci sono rinoplastica, blefaroplastica e interventi più complessi. Ma attenzione: non tutti i risultati promessi dai tutorial sono davvero raggiungibili, né ogni trattamento è adatto a qualsiasi volto.
Dal naso alla mandibola: gli uomini non si nascondono più
Il fenomeno non riguarda soltanto influencer e personaggi dello spettacolo. Secondo il rapporto 2025 dell’American Academy of Facial Plastic and Reconstructive Surgery, riportato da Sanità Informazione, gli uomini rappresentano circa il 16% dei pazienti nell’ambito considerato dalla rilevazione statunitense. Una quota che non può essere trasferita automaticamente a Roma, ma racconta come il ritocco maschile sia ormai uscito dalla clandestinità del «non ditelo agli amici».
Cambia anche la domanda: più che un volto completamente diverso, si cercano proporzioni marcate e risultati poco vistosi. Il paradosso? Spendere per modificarsi, purché nessuno se ne accorga.
Quando il filtro social diventa un’ossessione permamente
Dietro il fascino della trasformazione esiste però un confine delicato. Gli specialisti mettono in guardia dalle pratiche estreme del looksmaxxing e dai rischi degli interventi effettuati per inseguire un’immagine digitale. Soprattutto nella zona degli occhi, la chirurgia richiede competenze specifiche e una valutazione accurata.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


