Avevano esposto in bella vista centinaia di chili di fuochi pirotecnici pronti per essere venduti agli avventori in cerca di prodotti a basso prezzo. Ma quando gli agenti del Commissariato Romanina sono entrati chiedendo di vedere le licenze prefettizie hanno scoperto che tutto veniva svolto nella più completa illegalità. Due i locali adibiti alla vendita di prodotti per la casa utilizzati come una vera e propria santabarbara.
Gli agenti hanno così sequestrato 250 chili di botti, anche di elevata pericolosità. Tre cittadini cinesi, due donne di 37 e 18 anni, e un uomo di 43 anni, sono stati denunciati. Ottomila ‘botti’ irregolarmente detenuti, invece, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Frosinone in due aziende della Ciociaria, a Frosinone ed Anagni e i due titolari, una 40enne ed una 25ene, sono stati denunciati.
Altri sequestri sono stati portati a termine dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur che sono riusciti a togliere dal mercato illegale 90 chilogrammi di pericolosissime bombe carta. I militari dell’Arma, in via Pontina, hanno sorpreso tre cittadini napoletani, rispettivamente di 35, 38 e 42 anni, perlopiù già noti alle forze dell’ordine, che detenevano pericolosissimi artifizi di fabbricazione artigianale che avevano nascosto in un vano porta attrezzi in disuso nei pressi di un distributore di carburante. Un luogo molto pericoloso, tra l’altro, che in caso di incidente poteva arrecare seri danni all’intera struttura e alle persone che ci lavoravano o ai clienti che vi sostavano per il rifornimento. La vendita dei botti avveniva, in zona Spinaceto, celata dietro un’attività itinerante di vendita di frutta e verdura con un camion. I botti, provenienti dalla Campania, venivano prima stoccati nel deposito sulla Pontina e poi caricati sul camion per la vendita in strada. Il titolare del distributore di carburante era totalmente all’oscuro della losca attività avendo solo concesso al proprietario del camion la sosta nell’area, a titolo di cortesia.
I Carabinieri della Stazione Roma Garbatella hanno arrestato un 20enne romano, con precedenti, sorpreso a detenere complessivamente 50 chilogrammi di bombe carte e giochi pirici, stipati in uno sgabuzzino di una sala giochi di circonvallazione Ostiense, all’insaputa del titolare. Il giovane infatti è un dipendente e approfittando dell’assenza in questi giorni dei proprietari aveva creato questa pericolosa attività parallela senza alcuna autorizzazione.
Nella settimana di Natale la Guardia di Finanza aveva già provveduto a togliere dal mercato tre tonnellate di petardi, razzi e bomboni in provincia di Latina. Il magazzino era nel centro della città di Aprilia. Due fratelli romani denunciati a piede libero. A Torre Angela e Tor Bella Monaca due negozi gestiti da cinesi vendevano senza licenza. Sequestrati 78 mila pezzi. Infine, Acilia: 26 mila “pezzi” nascosti in un negozio

