Una pressione continua ma anche una ricchezza per la città, Ma dopo tre “odiati pullman” che si sono clamorosamente incastrati nelle vie medioevali del centro storico, il I Municipio paventa il divieto di accesso. Ed esplode la bufera.
A scatenarla non è una delle microlobby che fa capo agli operatori dei pullman, bensì il presidente degli albergatori romani, nonché presidente della Confcommercio, Giuseppe Roscioli che tuona contro la neo presidente della city, Sabrina Alfonsi che ha cavalcato il malcontento dei residenti e ha minacciato di trasformare il centro di Roma in un’isola felice senza pullman.

Dice Roscioli, preoccupato per gli effetti che l’annuncio potrebbe avere sull’economia turistica della città: “L’annuncio della presidente del I municipio, Sabrina Alfonsi, di voler vietare l’accesso ai pullman turistici nel Centro Storico ci lascia preoccupati e perplessi. Non è possibile, infatti, prendere decisioni così importanti per il futuro economico della nostra città, senza una benché minima concertazione con le associazioni di categoria. Per questo Le chiediamo a gran voce di convocare quanto prima un tavolo dove poter discutere tutte quelle problematiche che riguardano i nostri settori di competenza”.
E alla presidente del parlamentino, dà anche una lezione di economia: “Nell’attesa di essere consultati, vorremmo ricordare alla presidente Alfonsi – spiega – che stiamo parlando di un settore che dà lavoro ad oltre 130.000 addetti, forse uno dei pochi che non solo mantiene i livelli occupazionali, ma addirittura crea nuovi posti di lavoro, cosa, in questo momento, più unica che rara. Siamo d’accordo, quindi, sul fatto che gli autisti e le compagnie dei bus debbano rispettare le regole e le norme vigenti, ma pensare ad un blocco totale della loro circolazione è del tutto contrario ad ogni logica di sviluppo, sia del mercato del lavoro che del tessuto imprenditoriale”.
Un po’ di memoria per il sindaco Marino e il neo assessore alla Mobilità: dopo anni di invasioni selvagge e assenza di regole, nell’anno del Giubileo fu varato un piano pullman, primo e unico esperimento di gestione coerente della città e della sua vitale economia turistica. A guastare il progetto ci ha pensato la Giunta Alemanno che, dopo aver devastato il sistema delle strisce blu con deroghe e cancellazioni, ha aperto le maglie dei controlli. Il risultato è il caos attuale.
