Il plico arrivato sulla scrivania del sindaco Milvia Monachesi, porta la firma della Banda della Magliana. Solo pochi giorni fa la manifestazione di Libera al “castelletto” sottratto alla criminalità
Un busta con un proiettile calibro 22 e il chiaro riferimento alla Banda della Magliana è stata fatta recapitare al sindaco di Castelgandolfo Milvia Monachesi. L’intimidazione a pochi giorni dalla manifestazione organizzata da Libera, l’associazione contro le mafie, ospitata proprio nel “castelletto”, la storica villa a ridosso del lago sequestrata e requisita al tesoriere della Banda della Magliana. L’edificio è stato consegnato al comune dei castelli per essere adibito a struttura sociale e da poco destinata ad accogliere donne con bambini in difficoltà e le vittime di tratta e violenza.
