Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Caccia da casa figlio e fidanzata. Botte tra donne. Arrestate in 5

Caccia da casa figlio e fidanzata. Botte tra donne. Arrestate in 5

E’ successo tutto in una abitazione popolare in via dell’Archeologia. La coppia, tossicodipendente, era ospite di una 72enne assegnataria dell’alloggio. Dopo all’ennesima richiesta di soldi la decisione di cacciare i due da casa. Ad intervenire nella disputa la sorella della ragazza e le figlie della donna: un parapiglia con schiaffi e tirare di capelli che i Carabinieri sono riusciti a sedare portando le contendenti in caserma

Prima erano volate le parole grosse e gli insulti. Poi la situazione è degenerata e sono volate ciocche di capelli. Il parapiglia tutto al femminile si è svolto in via dell’Archeologia, a Tor Bella Monaca e ha visto finire in caserma 5 donne. Il tutto era nato dopo la decisione di una madre di cacciare di casa il figlio tossicodipendente.

tor bella monaca

Da tempo infatti una 72enne ospitava nella sua abitazione popolare il figlio e la sua fidanzata. L’anziana donna, stanca di sostenere le richieste di denaro dal figlio e dalla sua donna, entrambi tossicodipendenti, nonché i frequenti litigi per futili motivi, ha chiesto loro di lasciare l’abitazione La fidanzata del figlio, una 36enne, si sarebbe rifiutata di abbandonare quella che ormai sentiva come casa sua. I Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca sono intervenuti per placare gli animi in quella che era diventata una lite furiosa, seppure verbale,
A complicare la situazione però l’intervento della sorella della 36enne che ha iniziato a urlare e minacciare l’anziana donna, attirato l’attenzione di numerosi residenti della zona tra cui anche le due figlie della 72enne accorse in difesa della madre: immediatamente si è scatenata la rissa tra le parti in causa anche con schiaffi e tirate di capelli che, grazie all’arrivo di rinforzi, i Carabinieri sono riusciti a sedare, arrestando le cinque donne. Tutte sono state accompagnate in caserma in attesa di essere processate con il rito per direttissima.